Il mito del calcio giapponese aggiorna il record di longevità scendendo in campo nella J.League Cup: ora ha giocato una partita ufficiale in cinque decenni diversi!

00033362-g

Ibarbo trascinatore: il club di Nagasaki resta in testa alla classifica in Giappone

L’eterno Kazuyoshi Miura, a 53 anni, 5 mesi e 10 giorni, è tornato in campo mercoledì. La leggenda giapponese, infatti, ha giocato 63 minuti con la fascia di capitano al braccio nella vittoria per 1 a 0 della sua squadra, lo Yokohama FC, contro il Sagan Tosu 1-0 all’Ekimae Real Estate Stadium. La partita era valida per il secondo turno del gruppo C della J.League Cup, la coppa di lega nipponica.

‹£‚荇‚¤ŽO‰Y‚ç

img_7405

Una pietra miliare, quindi, è stata segnata nel football mondiale. Miura è entrato ancor di più nella Storia, diventando il calciatore “più longevo” del pianeta a giocare in una competizione ufficiale.

116878133_1158484864535351_2647251412788398995_o

Il nativo di Shizuoka è una celebrità nel suo paese perché è stato il primo giapponese a giocare in Brasile e Italia. Inoltre genera attrazione nel mondo dello spettacolo, essendo uno showman televisivo, non rilasciando interviste e allenandosi quando non ha alcun impegno nella sua fittissima agenda. È tale la sua fama che Miura si è definito “il re del calcio giapponese”, essendo stato ribattezzato dal popolo come “King Kazu”.

117035306_1158484747868696_1102904916544194101_o

Anche Yōichi Takahashi, autore del celebre cartone animato “Che campioni Holly e Benji!!!”, ha riconosciuto di essersi ispirato al 53enne. Il ritrattista ha confessato di aver usato la figura di Miura per modellare il personaggio che sarebbe arrivato sullo schermo diventando Oliver Hutton.

img_7404

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti