Levante-Espanyol, il via lo dà il bambino ucraino rifugiato a Valencia
Puado ha sbloccato il risultato e Gomez ha trovato il pari a dieci minuti dalla fine per il Levante. Stavolta, però, il punteggio passa in secondo piano e a risaltare è una bella iniziativa che riguarda il fischio d'inizio. Il via di Levante-Espanyol (disputatasi ieri, valida per la 28° giornata de La Liga) lo ha dato Arthur Chupyra, un bambino rifugiato ucraino a Valencia a causa della guerra nel suo paese. Questa una bella storia dentro una tragedia che sta coinvolgendo il mondo.
Levante UD v RCD Espanyol - La Liga Santander
Il match che si è giocato, allo stadio Ciutat de València, ha voluto rappresentare un pensiero a tutti i bambini del suo paese colpiti dal conflitto. Il ragazzo ucraino, accolto da una famiglia di tifosi del Levante che lo ha accompagnato allo stadio, è stato applaudito dai tifosi, dalla squadra arbitrale e dai giocatori di entrambe le squadre. Arthur è arrivato a Valencia questa settimana dopo essere fuggito dalla guerra in Ucraina e, questo venerdì, era già alla Ciutat de València, dove ha salutato i giocatori, in particolare Roger Martí, uno dei suoi idoli, poiché, avendo visitato Valencia altre volte, conosceva la squadra.
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