Smascherato l'inganno da parte degli agenti FIFA

Truffa con la regola del nonno

Malaysia v Singapore - AFF Mitsubishi Electric Cup Group B
KI giocatori della nazionale malese festeggiano un gol realizzato nella sfida contro Singapore per il Gruppo B dell'AFF Mitsubishi Electric Cup,  giocata allo stadio nazionale Bukit Jalil il 3 gennaio 2023 a Kuala Lumpur, Malesia (Photo by Yong Teck Lim/Getty Images)

MALESIA 3

Una truffa epocale quella realizzata dalla Federcalcio della Malesia, poi scoperta dalla FIFA nel corso di lunghe investigazioni iniziate a settembre. La truffa, passata alla storia con il nome di «regola del nonno» si basava sul tesseramento falso di giocatori della nazionale. Giocatori che, però, non hanno mai avuto avi o parenti di origine malese, mentre la federazione locale sosteneva di sì. Il tutto era anche comprovato da dei documenti, rivelatisi poi falsi.

Per quanto riguarda i calciatori si tratta di Facundo Garcés, Rodrigo Holgado, Imanol Machuca, João Figueiredo, Gabriel Palmero, Jon Irazabal e Héctor Hevel. I sette avevano anche giocato in una partita delle qualificazioni asiatiche al Mondiale contro il Vietnam. Le indagini della FIFA sono cominciate a settembre e gli investigatori sono anche riusciti ad ottenere dei documenti originali dai veri paesi di origine dei calciatori finti malesi. I finti malesiani, in realtà, sono in realtà nati e cresciuti in Argentina e Spagna. Questa truffa non è stata per loro priva di conseguenze: tutti quanti, infatti, sono stati squalificati per un anno.

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