Jim Ratcliff ha scosso la Premier League con le sue dichiarazioni fortemente discriminanti. A suo modo di vedere, il Regno Unito si starebbe "riempiendo di immigrati". Contro di lui si è mosso anche il premier britannico

Jim Ratcliff, imprenditore classe 1952, è il co-proprietario del Manchester United, in qualità di azionista di minoranza. Non troppo tempo fa si è espresso su un tema quantomai delicato, l'immigrazione. Le sue dichiarazioni hanno creato scompiglio perfino ai vertici del Paese britannico, rendendo necessaria la presa di posizione del primo ministro.

Manchester City FC v Manchester United FC - Premier League

UK Daily Life 2023
MANCHESTER, REGNO UNITO - 5 DICEMBRE: Un cartellone fuori dallo stadio Old Trafford del Manchester United recita 'Benvenuti a Manchester' e mostra una raffigurazione del potenziale investitore del Manchester United Sir Jim Ratcliffe il 5 dicembre 2023 a Manchester, Regno Unito. (Foto di Christopher Furlong/Getty Images)

Jim Ratcliff e quella frase inappropriata

"Il Regno Unito è stato colonizzato da immigrati", così si può riassumere la frase decisamente fuori contesto di Jim Ratcliff. Provenendo dal proprietario di Ineos, nota azienda chimica, ma soprattutto stando alle rilevazioni di Forbes del 2023, da un multimiliardario dal patrimonio netto di 22.9 mld di dollari, le sue dichiarazioni non avrebbero potuto fare altro che sollevare un polverone.

"Non puoi avere un'economia in cui nove milioni di persone ricevono assistenza sociale e arrivano un enorme numero di immigrati. Il Regno Unito è stato colonizzato e questo ci sta costando molti soldi."

Le sue considerazioni, però, sono basate su dati errati e il premier inglese Keir Starmer le ha bollate come "offensive e sbagliate". Proseguendo, il numero uno del governo ha spiegato che "Il Regno Unito è un paese orgoglioso, tollerante e diversificato".

I tifosi si schierano contro Jim Ratcliff

Anche il Manchester United Supporters Trust ha preso posizione sull'argomento, rinnegando qualsivoglia forma di razzismo o di discriminazione. Così si è espresso sul social X: "Nessuno dovrebbe sentirsi escluso dall'essere tifoso di questo club a causa della propria razza, religione, nazionalità o storia personale. Il feedback della direzione dovrebbe facilitare l'inclusione piuttosto che renderla più difficile".

Nel 2024 è divenuto detentore del 27.7% delle quote del club, ma Jim Ratcliff fa parte del management del Manchester United dal dicembre 2023. Il suo ingresso in società aveva creato enorme entusiasmo, tuttavia a quella ventata di novità, per il momento, non è seguito nulla di concreto.

Estremista di destra, ha provato a riportare ordine essendo al vertice di una squadra in cui appena 7 dei 32 calciatori sono inglesi. Un autogol bello e buono al quale ha fatto seguire queste scuse: "Mi scuso se la scelta delle mie parole ha offeso alcune persone nel Regno Unito e in Europa e ha suscitato preoccupazione, ma è importante discutere l'idea di un'immigrazione controllata e ben gestita che favorisca la crescita economica".

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