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Manchester Utd, violata sicurezza in spogliatoio: microfono posizionato da un tifoso

Sergio Pace
Un tifoso si è intrufolato all'interno dello spogliatoio del Manchester United, in occasione dell'ultimo match di Premier League contro l'Aston Villa, e ha posizionato un microfono per ascoltare le conversazioni tra Ten Hag e calciatori

In casa Manchester United evidentemente non ci si annoia mai. I colpi di scena sono sempre dietro l'angolo, così come anche curiosi retroscena che denotano un caos senza limiti. La clamorosa vicenda raccontata da The Sun è davvero clamorosa e, ovviamente, sta già facendo il giro dei social. In occasione dell'ultima partita di Premier League tra Aston Villa e Manchester United, prima della pausa per le nazionali, un tifoso dei Red Devils è entrato nello spogliatoio degli ospiti.

Alejandro Garnacho, Bruno Fernandes, Casemiro e Amad Diallo salutano i propri tifosi (Foto di Peter Nicholls/Getty Images)

Sì, ma per far cosa? L'uomo in questione ha posizionato dei microfoni all'interno per ascoltare in questo modo ciò che veniva detto tra l'allenatore del Manchester, Erik Ten Hag, e i propri calciatori. Insomma, una vera e propria "violazione della sicurezza" come raccontato da una fonte. Come è stato possibile tutto ciò? Per identificare il colpevole è stata aperta un'indagine.

Erik Ten Hag, tecnico del Manchester United (Foto di Peter Nicholls/Getty Images)

Manchester United, violata la sicurezza nello spogliatoio

Come raccontato da una fonte, il tifoso, colpevole di aver violato la sicurezza nello spogliatoio del Manchester United, avrebbe compiuto tale azione "solo per fare il buffone e ascoltare ciò che si diceva tra allenatore e giocatori". Il sostenitore dei Red Devils in questione non è stato identificato, ma è già stata aperta un'indagine per chiarire la questione.

Giocatori del Manchester United mentre festeggiano un gol (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Dal cellulare cinese del tifoso, dotato di una particolare impostazione che permette di attivare un microfono chiamando da un altro dispositivo, non è emerso nulla delle parole scambiate tra Ten Hag e i calciatori. Un caos incredibile in casa Red Devils, già alle prese con tante