Marsiglia, De Zerbi: "Non sono fuggito dalle bombe di Putin, resterò qui"
Il Marsiglia di Roberto De Zerbi tornerà in campo domani in Ligue 1, alle ore 17:00, per vedersela con il Lens; il tecnico italiano è consapevole del periodo difficile che la sua squadra sta vivendo ma in conferenza stampa non le ha di certo mandate a dire, anzi. Le sue parole sono state chiarissime e hanno anche fatto riferimento al difficile e delicato periodo vissuto in Ucraina.
Roberto De Zerbi, Marsiglia - Ph GettyImages
De Zerbi resta al Marsiglia
"Abbiamo una squadra forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per progredire. Io, i giocatori e la società non accettiamo la partita contro l'Auxerre (persa 1-3 in casa, ndr.). Sul campo non bastava quello che abbiamo dato. Non ho usato parole forti. Mi sono semplicemente preso la responsabilità".Ha poi anche aggiunto: "Abbiamo giocato cinque partite al Vélodrome, una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Mi prendo le mie responsabilità. Se pensi che mi dimetterò, che sia una mia idea, ci tengo davvero a sottolineare che non scapperò. Resto qui, non sono fuggito dallo Shakhtar nemmeno quando Putin ha lanciato i bombardamenti su Kiev. Credo in questo OM, nei giocatori che alleno. Non vado da nessun'altra parte".
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