Mbappè, caso di stupro in Svezia. Le autorità: "Non ci sono prove sufficienti"
Kylian Mbappè non verrà ulteriormente indagato per stupro in Svezia. L'autorità giudiziaria svedese ha chiuso le indagini preliminari per "mancanza di prove". Presunte violenze sessuali erano le accuse attribuite al giocatore francese del Real Madrid. L'episodio in particolare si riferiva al 10 ottobre in un albergo di Stoccolma, senza però un addebito ufficiale nei suoi confronti. Aveva fatto scalpore la sua presenza in Svezia dopo la non convocazione con la Nazionale transalpina in quella finestra e nella successiva. Caso rientrato e attaccante in gol nel 2-3 dei madrileni in casa dell'Atalanta.
Atalanta BC v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD6
Mbappè scagionato dall'accusa di stupro: il comunicato
Le accuse di stupro rivolte nel mese di ottobre a Kylian Mbappè sono state archiviate. Sembra passato il momento negativo dell'attaccante del Real Madrid, alle prese con problemi personali dentro e fuori dal campo che l'avevano distratto dall'ambito calcistico. I suoi due gol tra campionato e Champions League sono la dimostrazione del nuovo atteggiamento proposito del francese.[gzn_embed_content src="twitter" url="
Primer tituló con el mejor club del mundo !!!! Vamos por más !!!! ¡HalaMadrid! 🤍🤍🤍 @realmadrid pic.twitter.com/ruksazaB8U
— Kylian Mbappé (@KMbappe) August 14, 2024
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Con un comunicato ufficiale, l'autorità giudiziaria svedese, con a capo il procuratore Marina Chirakova, ha dichiarato chiuse le indagini preliminari: "Nel corso delle indagini, c'è stato una persona ragionevolmente sospettata di stupro e due casi di violenza sessuale e molestia. La mia valutazione è che le prove non sono sufficienti per procedere e quindi l'indagine è chiusa. La persona che è stata identificata non è stata sospettata di un crimine".
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