Dopo l’ultima parentesi in Iran con il Nassaji, Merkel arriva a parametro zero, pronto a mettere la sua esperienza al servizio di una squadra ambiziosa e in crescita
Alexander Merkel riparte dagli Emirati Arabi Uniti, aggiungendo un nuovo capitolo alla sua lunga e variegata carriera internazionale. Il centrocampista classe 1992, con un passato nelle giovanili del Milan e diverse esperienze tra Serie A, Bundesliga e campionati minori europei e asiatici, ha firmato con il Legentus FC, club della seconda divisione emiratina. Dopo l’ultima parentesi in Iran con il Nassaji, Merkel arriva a parametro zero, pronto a mettere la sua esperienza al servizio di una squadra ambiziosa e in crescita.
🆕➡️ | 33-letni Środkowy Pomocnik
— Kamil Pawelczyk - Transfery Piłkarskie Oficjalnie (@pawelczyk_tpo) September 21, 2025
Alexander Merkel 🇰🇿🇩🇪
𝐏𝐫𝐳𝐞𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐬𝐢𝐞̨ 𝐧𝐚 𝐳𝐚𝐬𝐚𝐝𝐳𝐢𝐞 𝐰𝐨𝐥𝐧𝐞𝐠𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐟𝐞𝐫𝐮
𝐃𝐨: Legentus FC (2.liga 🇦🇪)
📊 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐲𝐬𝐭𝐲𝐤𝐢
▪️Sezon 24/25: 🚩 21 ⚽ 1 🅰️ 0 ⏱️ 1688'
▪️Umowa do: -
▪️Wartość: 600tys€💶… pic.twitter.com/32sHiRxu6L
Merkel, dal Milan alla Bundesliga: ora un nuovo inizio negli Emirati
Per Alexander Merkel, quello con il Legentus FC rappresenta l’ennesimo capitolo di una carriera vissuta all’insegna della mobilità e della continua ricerca di spazio e continuità. Classe 1992, il centrocampista ha attraversato molteplici realtà calcistiche, partendo dalle grandi aspettative che lo circondavano ai tempi del settore giovanile del Milan. In rossonero era stato indicato come uno dei profili più promettenti del vivaio, grazie alle sue doti tecniche e a una maturità tattica precoce. Tuttavia, dopo gli esordi in Serie A, il suo percorso ha preso strade meno lineari. Genoa, Udinese e Pisa in Italia, poi il ritorno in Germania con il Bochum in 2.
Anche la Bundesliga, prima di approdare in contesti più periferici ma sempre competitivi. Come la Super League svizzera, l’Eredivisie o il campionato iraniano. La firma con il Legentus FC, squadra di seconda serie emiratina, segna un ritorno nel calcio del Golfo, dove Merkel aveva già giocato con l’Hatta. A 33 anni, porta con sé un bagaglio importante di esperienze internazionali e un profilo che può risultare prezioso per un club che punta alla crescita. Nonostante non abbia mai pienamente rispettato le aspettative iniziali, la sua carriera dimostra adattabilità e capacità di reinventarsi in contesti sempre nuovi.
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