Secondo l'ONG i rischi per i tifosi sono molto alti in vista dell'evento di questa estate: dalle discriminazioni razziali a possibili espulsioni illegali

Discriminazione razziali ma non solo

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EAST RUTHERFORD, NEW JERSEY - 13 LUGLIO: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump osserva il comproprietario del Chelsea Todd Boehly dopo la finale della Coppa del mondo per club FIFA 2025 tra Chelsea FC e Paris Saint-Germain al MetLife Stadium il 13 luglio 2025 a East Rutherford, New Jersey. (Foto di Chris Brunskill/Fantasista/Getty Images)

Netherlands v Austria - UEFA Euro 2020: Group C

Gli Stati Uniti ospiteranno 78 delle 104 partite. Alcuni paesi tra cui Iran, Senegal e Costa D'Avorio rischiano di dover fare a meno dei propri tifosi visti i divieti imposti dall'amministrazione Trump. Ovviamente si ha molta paura anche per gli interventi dell'organizzazione anti-immigrazione del governo Trump, l'ICE. Un altro rischio è che alcuni tifosi potrebbero ricevere un controllo molto invasivo dei contenuti dei propri social network, controllo giustificato dalla ricerca di contenuti "anti-America".

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Il timore non guarda solo le discriminazioni razziali. Amnesty fa sapere che anche le comunità LGBTQI+ europee e americane hanno dichiarato che "sarebbe pericoloso rendere visibile la loro presenza durante la manifestazione".  Il Mondiale nasce come uno degli eventi più inclusivi e veicolo di unione e integrazione, ma l'attuale amministrazione statunitense rischia di compromettere questi valori.

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