La Scottish Premiership è nelle mani dei biancoverdi. Un finale di primo tempo a indirizzare la sfida. Non basta l'ex Cremonese Dessers ai Rangers che dovranno recriminare col proprio centrocampista
In Scozia si decide la stagione con la madre di tutte le partite che in passato riguardava anche l'Italia. Celtic-Rangers, l'Old Firm più atteso non delude le aspettative. Il 2-1 maturato al Celtic Park avvicina i biancoverdi al titolo a +6 dai rivali a due giornate dalla fine della post season. Gli azzurri potranno prendersi la finale nel derby di Glasgow in finale di coppa nazionale ma per quanto riguarda la Scottish Premiership il lungo testa a testa ha premiato gli uomini di Brendan Rodgers. Ora basterà un punto nelle prossime giornate o mantenere superiore la differenza reti (ora a +7).
"𝙒𝙚 𝙬𝙞𝙡𝙡 𝙗𝙚 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙨𝙩𝙧𝙚𝙣𝙜𝙩𝙝, 𝙛𝙚𝙖𝙧 𝙣𝙤𝙩𝙝𝙞𝙣𝙜." 💪
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𝗜𝗡𝗖𝗥𝗘𝗗𝗜𝗕𝗟𝗘 tifo on display from the Celtic fans as they hope to inspire their men to a title-defining victory 🍀#cinchPrem | #CELRAN pic.twitter.com/NHtrkn2b6L
Il tecnico del Celtic ne era sicuro e la sua squadra lo ha accontentato. La prima grande chance capita sui piedi Matt O'Riley. Il centrocampista del Celtic dal limite cerca di incrociare col suo sinistro ma la palla esce fuori di un soffio sulla destra di Butland. L'esito è migliore al 35' quando il mancino si infila alle spalle del portiere. Momento in cui cambia la partita e il Rangers si fa goal da solo con Lundstram che, invece, di deviare a lato un cross dalla sinistra lo spedisce in rete all'angolino come neanche un attaccante avrebbe dovuto fare.
Old Firm, al Celtic basta un punto nelle prossime due
Partita finita? Per nulla. Ci pensa l'ex Cremonese e Feyenoord Dessers a spingere di testa un pallone che ballava nell'area piccola colpendo un non irreprensibile Hart. Passano pochi minuti e all'alba della prima frazione Lundstram completa la sua partita da incubo con un tackle pericolosissimo. Il direttore di gara William Collum dopo revisione al Var decide per il rosso e lascia i Rangers (giustamente) in 10 uomini.
Si apre la ripresa e si va ancora al monitor per un tocco sospetto di Diomande in area di rigore. Collum prima assegna il penalty ma lo conferma dopo On-field review. Stavolta O'Riley non è freddo dagli undici metri e si fa ipnotizzare da Butland che tiene in vita i suoi, salvati anche al 60' da un fuorigioco a penalizzare la rete di Maeda.
🏴 L'animation du Celtic pour le derby contre les Rangers ⚔️#CelticFC #CELRAN pic.twitter.com/T11HNskI4U
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Un grande ambiente al "Paradise", spesso determinante, dove i padroni di casa, complice anche la superiorità numerica insistono a più ripresa a caccia dalla rete per chiudere i conti. Nell'ultimo quarto d'ora il possesso palla recita 71-29 per il Celtic. Maeda anche al 90' è costretto a contenere la sua gioia: seconda rete annullata per fuorigioco all'attaccante giapponese.
𝗖𝗲𝗹𝘁𝗶𝗰 2-1 𝗥𝗮𝗻𝗴𝗲𝗿𝘀 𝗟𝗜𝗩𝗘 🍀⚔️🔵
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OFFSIDE AGAIN ❌
Maeda denied by the offside flag for a second time - it was such a good finish too.#cinchPrem | #CELRAN
Una sfida emozionante che, forse, meriterebbe anche la Premier League. 7 minuti di recupero che non spostano gli equilibri. 7 come le reti di differenza tra biancoverdi e azzurri: Il Celtic vince l'Old Firm per 2-1 e mette la firma per il titolo di campione di Scozia che è questione di millimetri. Basta un punto o avere una migliore differenza reti in caso di arrivo a pari punti.
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