DerbyDerbyDerby Calcio Estero Osasuna, l'apoteosi di Ante Budimir: da meteora in Italia a leggenda dei Navarri
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Osasuna, l'apoteosi di Ante Budimir: da meteora in Italia a leggenda dei Navarri

Mattia Celio
Dopo l'esperienza poco esaltante nel Belpaese, il croato è diventato il re del club di Pamplona a suon di reti. Oggi guiderà la squadra nel derby contro l'Athletic Bilbao

Il cigno di Zenica, Lo Squalo e l'alchimista. Non si tratta di un film, ma degli appellativi che Ante Budimir si era guadagnato sul campo durante i suoi anni con il Crotone per la sua eleganza e tecnica, nonostante fosse dotato di un fisico imponente. Tutte qualità grazie alle quali veniva paragonato a Mario Mandžukić, essendo croato. In Italia purtroppo non ha avuto la fortuna che sperava, all'Osasuna ha fatto veramente molto di più.

Ante Budimir nel 2020 con la maglia del Crotone. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Osasuna, vi ricordate di Ante Budimir? L'ex Crotone è diventato il Re dei Rojillos

Non è uno dei centravanti più forti del pianeta. Non ha quello stile dei Messi o dei Cristiano Ronaldo e non è mai stato candidato al Pallone d'Oro. Ma non si può certo dire che Ante Budimir non sia un ottimo giocatore. Il croato, non a caso, oggi è uno dei principali finalizzatori del campionato spagnolo, uno dei più importanti d'Europa e del mondo. Precisamente dell'Osasuna.

Probabilmente l'Italia avrà poca memoria del giocatore nato a Zenica (un luogo tristemente noto per gli azzurri), in Bosnia, ma cresciuto in Croazia. Eppure il classe '91 per anni ha giocato nel nostro campionato. O meglio dire, nei nostri campionati avendo vestito le maglie di Crotone e Sampdoria. Arrivato in Calabria nel 2015, il croato si è presentato alla grande nel Belpaese portando subito i pitagorici alla loro prima storica promozione in Serie A.

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Purtroppo l'esperienza nel nostro paese non è stata alla fine memorabile, ma in Spagna ha iniziato a segnare con una continuità che mai aveva trovato nel corso della sua carriera. Se con il Mallorca ha iniziato ad ingranare la marcia, con l'Osasuna è andato a mille. Dopo alcune stagioni di assestamento realizzativo da 12, 9 e 8 goal, l'ex crotonese e doriano ha cominciato a raccogliere numeri straordinari. Nell'annata 2023-24, per esempio, ha totalizzato 17 reti in Liga (18 totali), facendo meglio di Griezmann, Morata e Vinicius Junior. Non nomi da poco.

La stagione dopo il croato non solo si è ripetuto. Ha fatto meglio: 21 reti in campionato per un totale di 24 gol stagionali. Inoltre, il 2 marzo 2025, con il rigore segnato nel pareggio per 3-3 contro il Valencia, ha superato il record di lunga data di Sabino Andonegui di 57 gol nella Liga per l'Osasuna. Ad oggi, il croato è anche il miglior bomber della storia del club di Pamplona con 85 reti, 16 delle quali realizzate nell'annata in corso. Una vera apoteosi.