La sconfitta di domenica con la neopromossa Kifisia la goccia che ha fatto traboccare il vaso: da inizio stagione mai una vittoria per l'allenatore che fa i conti con la decisione della società

È ufficiale: Rui Vitória non è più l’allenatore del Panathinaikos. Il 55enne tecnico portoghese è stato sollevato dall’incarico dopo appena otto partite ufficiali in questa stagione, nelle quali ha raccolto una sola vittoria, cinque pareggi e due sconfitte. Un ruolino di marcia troppo povero per una società che punta a tornare stabilmente al vertice del calcio greco e a competere in Europa.

Panathinaikos FC v FC Dinamo-Minsk - UEFA Conference League 2024/25 League Phase MD6

Rui Vitória, il suo Panathinaikos non sapeva vincere

L’annuncio dell’esonero è arrivato nella mattinata odierna, direttamente attraverso i canali social ufficiali del club di Atene. Nel messaggio, sobrio ma eloquente, il Panathinaikos ha voluto ringraziare l’allenatore: “Grazie, Rui. Ti auguriamo il meglio per il tuo prossimo capitolo.”
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La sconfitta di domenica contro il Kifisia, terminata 2-3 in favore della squadra neopromossa, ha rappresentato il punto di rottura definitivo. L’inatteso passo falso nella seconda giornata della Super League greca è stato giudicato intollerabile dalla dirigenza, che si attendeva ben altri risultati e un inizio più convincente dopo gli investimenti estivi e le ambizioni dichiarate.

L'eliminazone dalla Champions League aveva aperto le prime crepe

Il bilancio della gestione Vitória si è rivelato insufficiente fin da subito. La delusione più cocente è arrivata in campo internazionale, con l’eliminazione dalla Champions League subita da parte degli scozzesi dei Rangers (0-2). Un risultato che per il Panathinaikos ha significato anche introiti economici ridotti, fondamentali per il bilancio societario. Le restanti cinque gare alla guida dei biancoverdi, concluse tutte in pareggio, hanno accentuato la sensazione di un progetto che vedeva i titoli di coda.

L’esperienza in Grecia di Rui Vitória si chiude così bruscamente, senza mai decollare. Arrivato ad Atene con la reputazione di tecnico esperto, capace di vincere due campionati portoghesi con il Benfica e con un passato positivo al Vitória de Guimarães, il portoghese non è riuscito a trasmettere la sua impronta tattica a una squadra spesso priva di idee e incapace di reagire nei momenti cruciali.

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Rui Vitoria, allenatore del Panathinaikos, durante la gara di Conference League contro la Dinamo-Minsk (Foto di Milos Bicanski/Getty Images)

Panathinaikos a caccia del nuovo mister

Per il Panathinaikos, l’esonero rappresenta un nuovo capitolo in una storia recente fatta di cambi frequenti in panchina, sintomo delle difficoltà di ritrovare stabilità tecnica. Per Rui Vitória, invece, si tratta di un’altra parentesi amara dopo le esperienze altalenanti in Arabia Saudita e in Egitto.

La dirigenza biancoverde dovrà ora scegliere rapidamente il successore, consapevole che la stagione è appena iniziata ma che il margine d’errore si è già ridotto drasticamente. I tifosi, delusi dall’eliminazione europea e dall’avvio stentato in campionato, chiedono un progetto solido e risultati immediati.

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