DerbyDerbyDerby Calcio Estero Raphinha si scaglia contro Xavi: "Non si fidava di me, ero il suo bersaglio"
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Raphinha si scaglia contro Xavi: "Non si fidava di me, ero il suo bersaglio"

Michele Massa
Sedie rotte, panchine inattese e sostituzioni senza motivo. Il brasiliano si scaglia contro il suo ex allenatore e racconta molti retroscena.

Raphinha si scatena contro il suo ex allenatore Xavi. Il brasiliano ha voluto raccontare di alcuni episodi che hanno peggiorato un rapporto già complesso tra lui e il tecnico spagnolo. Sostituzioni e poca fiducia, il riassunto degli screzi tra i due, nonostante il calciatore sia stato spesso uno dei migliori in campo e trascinatore assoluto in molte partite.

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Raphinha, 27 anni, attaccante del Barcellona. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

Raphinha contro Xavi, sedie rotte e sostituzioni amare

IL RACCONTO - "Avevo l'impressione che Xavi e il suo staff non si fidassero abbastanza di me. A volte facevo tutto bene per 60 minuti, ma lui mi sostituiva, ero il suo bersaglio. Ho cercato di sistemare la situazione, ho parlato molto con lui, ma non è cambiato nulla. Aveva il suo modo di pensare. Quando non c'era nessun altro da mettere, giocavo 90 minuti. Ho dato il massimo, ho risolto le partite. Ma quando c'era qualcun altro che poteva prendere il mio posto, lo faceva entrare senza pensarci".

BARCELONA, SPAGNA- 8 NOVEMBRE: Xavi Hernandez (Foto di David Ramos/Getty Images)

L'EPISODIO DI MANCHESTER -"Credo fosse la partita contro il Manchester United, dove ho fatto molto bene, ho segnato un gol e ho fatto un assist... ma mi ha sostituito. Sono esploso in panchina e ho colpito la sedia. Ho giocato molto bene, non potevo crederci quando ho capito che sarei dovuto uscire". Raphinha ha spiegato di essere ora in fiducia: "Flick si preoccupa dei giocatori, con lui sto bene e mi sprona continuamente. E' stata una fortuna avere lui questa stagione, gli devo e gli dobbiamo tanto".