Il club polacco non si scorderà facilmente del match di ieri sera: tra una partita gettata alle ortiche e un video alquanto discutibile, la squadra non è tornata a casa da vincitrice della sfida europea
Il video dello spogliatoio come oggetto di sfottò
La squadra di Poznan aveva fatto parlare di sé prima della partita grazie ad un contenuto multimediale in cui veniva preso in giro lo spogliatoio dei Rayistas. Tra luci che non funzionano, bottiglie d'acqua disposte in cartoni, ambienti retrò semplici e asciugamani "casalinghi", i polacchi si sono resi protagonisti di un atto maleducato e classista. Inoltre, uno degli ultras ospiti venuto a seguire la squadra si è intrufolato di notte nello stadio per attaccare sticker e realizzare graffiti sulla propria rosa. I tifosi del Rayo Vallenaco, già ostili a quelli del Lech per questioni politiche, hanno avuto delle ragioni in più per sfoderare una coreografia rappresentante i valori principali della tifoseria: la forza della classe operaia e l'antifascismo.
😍⚡️ Saltan los jugadores del Rayo Vallecano y Lech Poznan a Vallecas con un mosaico espectacular “WORKING CLASS” pic.twitter.com/GLXzK9NGjv
— Union Rayo Live (@UnionRayoLive) November 6, 2025
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