Il monarca ha voluto sottolineare l'importanza del club nel tessuto sociale del quartiere

Durante una giornata ricca di incontri e attività, Re Carlo d'Inghilterra ha visitato la sede del Tottenham Hotspur, sottolineando l’impegno del club nel supportare le iniziative commerciali e sociali della zona. L’evento, all’insegna della collaborazione e della valorizzazione del territorio, ha visto la partecipazione di diverse personalità e la presentazione di progetti innovativi. A fare gli onori di casa, i capitani della squadra maschile e femminile degli Spurs Son Heung-min e Bethany England, oltre al Presidente Daniel Levy.

King Charles III Celebrates Local Community Work At Tottenham Hotspur Stadium

King Charles III Celebrates Local Community Work At Tottenham Hotspur Stadium
Re Carlo incontra Heung-Min Son  al Tottenham Hotspur Stadium (Photo by Eddie Mulholland - WPA Pool/Getty Images)

Re Carlo incontra la comunità del quartiere di Tottenham

Il Re ha avuto anche modo di confrontarsi con numerosi ospiti, tra cui Gina Moffatt, 48 anni, ex detenuta che ha trasformato la propria vita grazie al supporto del King's Trust (ex Prince's Trust) e che oggi gestisce un ristorante a Tottenham, nel nord di Londra. Con spirito irriverente, Gina ha dichiarato al capo dello Stato di essere “più grande di Beyoncé”, in riferimento alle prossime esibizioni della pop star statunitense nello stadio del club.

Re Carlo si da al football americano

Durante la visita, Re Carlo ha tentato un lancio di un pallone da football americano, esperienza che ha suscitato pareri contrastanti. Efe Obada, il più longevo giocatore britannico della NFL, ha elogiato l’energia del gesto, pur commentando che la tecnica del re “non era impeccabile”, aggiungendo: "Volevo che si avvicinasse un po' di più al bersaglio per poterlo colpire, ma si è divertito molto e ha fatto anche buona ricezione."

King Charles III Celebrates Local Community Work At Tottenham Hotspur Stadium
Re Carlo con Efe Obada (Photo by Eddie Mulholland - WPA Pool/Getty Images)

La collaborazione tra Tottenham, NFL e comunità locale

Il Tottenham Hotspur non è solo sinonimo di calcio, ma si impegna anche a favore delle attività commerciali locali. La collaborazione con la National Football League (NFL) si traduce in iniziative volte a sostenere il territorio, come lo svolgimento di partite e attività benefiche presso lo stadio. In occasione della visita, il Re ha incontrato gli studenti della London Academy of Excellence Tottenham, un prestigioso istituto statale situato nel campus dello stadio, dedicato a favorire l’accesso all’istruzione per studenti provenienti da contesti svantaggiati.

Inoltre, Re Carlo ha parlato con i beneficiari del King's Trust, tra cui i giovani che hanno completato il programma “Get into Security” e che ora operano all’interno della struttura dello stadio. Questi incontri hanno evidenziato come il club miri non solo a garantire prestazioni sportive di alto livello, ma anche a creare opportunità concrete per la comunità.

Il progetto The Huddle e i riconoscimenti

Sul campo, i giovani partecipanti al The Huddle Project, lanciato nel 2023 da Tottenham Hotspur, NFL e Nike, hanno mostrato le proprie capacità. L’iniziativa offre attività gratuite di football americano e NFL Flag per ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, insieme a esperienze di benessere e opportunità lavorative nel quartiere di Tottenham, rafforzando il legame tra sport e inclusione sociale.

King Charles III Celebrates Local Community Work At Tottenham Hotspur Stadium
Londra 12 Febbraio: Re Carlo III riceve un dono da  Bethany England e Heung-Min Son capitani della squadra femminile e maschile del Tottenham (Photo by Eddie Mulholland - WPA Pool/Getty Images)

Per concludere la visita, il Tottenham  ha omaggiato Re Carlo donandogli una replica della storica statua del gallo dorato del club, simbolo di tradizione e orgoglio. Anche la NFL ha partecipato all’evento, regalando a Re Carlo un pallone da football americano, utilizzato nell'ultimo Super Bowl giocato a New Orleans.

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