L'estremo difensore belga si è scagliato contro Mourinho e ha nuovamente preso posizione al fianco del suo compagno
Real Madrid, Courtois non la tocca piano su Mourinho: "Difende il razzismo"
Vigilia molto agitata quella della sfida tra Real Madrid e Benfica. Blancos e Aquile scenderanno in campo domani sera al Santiago Bernabeu per la sfida valida per il ritorno dei playoff di Champions League. In gioco c'è la qualificazione agli ottavi di finale. Si riparte dall'1-0 del da Luz a favore della squadra di Alvaro Arbeloa. A 24 ore dal fischio di inizio, intanto, ci ha pensato Thibaut Courtois a prendersi la scena in anticipo.
Durante la conferenza pre-partita, il portiere belga ha risposto alle polemiche degli ultimi giorni senza troppi di giri di parole, in particolare alle parole di José Mourinho sul caso che ha visto coinvolti Vinicius e Prestianni: "Mourinho è Mourinho, difende il suo club e i suoi giocatori. Ma mi delude che si usi l’esultanza di Vinicius per giustificare un presunto atto di razzismo. Non si può mai legittimare una cosa del genere per una celebrazione", ha dichiarato l'estremo difensore in sostegno del suo compagno di squadra.
Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. Il Real Madrid crede al 100% alla versione del brasiliano: "Ha sentito quello che ha sentito, come altre volte in passato. Gli crediamo". La UEFA ha aperta un'inchiesta sulla vicenda ma nel frattempo ha sospeso Prestianni. L'argentino, dunque, non sarà domani in campo nella sfida contro il club spagnolo.
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