Notte magica per il centrocampista inglese. Doppietta su calcio da fermo e premio di migliore in campo

Alzi la mano chi ieri non ha urlato dopo la seconda punizione di Declan Rice? Il centrocampista inglese ha fatto una partita semplicemente monumentale, mettendo nei guai il Real Madrid di Ancelotti per la qualificazione alla semifinale di Champions League.

Arsenal FC v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2024/25 Quarter Final First Leg

La favola di Declan Rice

Una serata da sogno per l'inglese. Rice, lentamente, si sta guadagnando la fiducia di tutti. In molti avevano storto il naso quando l'Arsenal decise di prenderlo dal West Ham per più di 100 milioni di sterline. La serata di ieri dimostra che il ragazzo ha tutte le capacità per diventare una colonna portante di questo Arsenal. In nottate come quelle di ieri sera si vedono i veri fenomeni e Rice è uno di quelli. Sin dall'inizio del match ha dato dimostrazione di come fosse lui il padrone del centrocampo. Difesa, attacco, contrasti e non solo. Il centrocampo del Real si è visto annullare da lui e Thomas Partey. Nel secondo tempo invece arriva qualcosa di inaspettato: il gol. Ma non una semplice rete, bensì un calcio di punizione. Prima di ieri, su 12 tentativi, non aveva mai segnato su calcio da fermo. Se il primo magari può essere figlio della casualità, il secondo racconta ben altro. Una punizione tirata all'incrocio dei pali contro uno dei migliori portieri al mondo. Il mondo incredulo, Rice anche. L'inglese si ricorderà questa serata per il resto della sua vita.

Arsenal PSG
LONDRA, INGHILTERRA - APRILE 08: Declan Rice celebra la sua doppietta contro il Real Madrid nei quarti di Champions League 2025. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

"Non so se riuscirò a dormire. Sono felicissimo"

Dopo la doppietta da sogno, ha voluto esternare le proprie sensazioni sulla magica serata vissuta. Ecco cosa ha detto Rice nel post-partita: "Non credo che quello che ho fatto stasera mi colpirà. È una serata storica, e segnare due gol contro il Real Madrid è un'impresa. Vogliamo vincere questa competizione. Ma dobbiamo affrontare una partita alla volta. Anche al West Ham e da quando sono qui tutti mi dicono di tirare di più. Sono queste piccole cose a fare la differenza e devi avere quella mentalità per segnare gol. Ho la capacità di farlo, ma è una questione di fiducia. Sul primo gol volevo crossare, poi ho detto a Bukayo (Saka) che c'era lo spazio per tirare. Sulla seconda punizione sono andato più sereno, Courtois aveva lasciato spazio in barriera e non ci ho pensato due volte a tirare. Ora sono talmente felice che penso di non dormire questa notte".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti