Una carriera finora poco fortunata per Rivaldinho. Il giovane brasiliano ha lasciato il Viitorul di Hagi e a 25 anni tenta l'avventura in Polonia
Rivaldo centra la traversa, Salgado no: maglia blaugrana per la gloria Real, il primo Clasico è catalano!
Essere figli d'arte non sempre è un fattore di sicuro successo. Capita in qualsiasi ambito e, in particolare nel calcio, avere un padre che è stato un campione può essere un arma a doppio taglio. L'equazione papà pieno di talento = figlio forte come lui non è così scontata. I rischi, anzi, di troppe pressioni o di responsabilità esagerate è elevatissimo. La stessa situazione sta avvolgendo la carriera di Rivaldo Vítor Borba Ferreira Júnior, o Rivaldinho tra gli addetti ai lavori. Il ragazzo a 25 anni ricomincia dal KS Cracovia. Il figlio dell'ex Pallone d'Oro del 1999 ha firmato con il club polacco, dopo un'esperienza di un anno al Viitorul Constanța di Gheorghe Hagi (proprietario e allenatore) che aveva vinto di recente una supercoppa di Romania, dove ha segnato 6 reti in 16 presenze. Dalla squadra di una delle leggende rumene al team che ha lanciato Piatek nel calcio che conta: Rivaldo Jr riparte.
(Rivaldo in azione nella finale dei Mondiali del 2002 vinta dal Brasile)
Come accade in campo dove le doti non gli mancano (mancino e tanta tecnica ─ forse ereditata dal papà ─ che sa giocare in molti ruoli del reparto offensivo). La fortuna, forse, per ora non è stata dalla sua. Tante esperienze finora nel curriculum in compagini non altisonanti: partendo dal Mogi Mirim al Boavista, poi XV de Piracicaba, con passaggio all'Internacional per finire al Paysandu, prima di Dinamo Bucarest, Levski Sofia, Viitorul e ora KS Cracovia. Ne ha girate di squadre in poco più di 6 anni. Soddisfazioni risicate ma una grande agli esordi quando segnò assieme al padre nella stessa partita con il Mogi Mirim. Lì dove Rivaldo ha concluso una super carriera è iniziata l'avventura di Rivaldinho. Di certo nulla di sfavillante fino a questo momento come, invece, ha fatto il genitore ma il tempo per crescere c'è. Che non si dica figlio di... Per ora Rivaldinho ci riprova da Cracovia.
Jaki ojciec taki syn. 😎 pic.twitter.com/EyIU0BGeJP
— CRACOVIA (@KSCracoviaSA) August 12, 2020
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