Nel computo degli arresti già operativi figurano ben diciassette fischietti e anche un presidente di una squadra di SuperLig, di cui non è stato ancora riferito il nome.
La situazione attuale per il campionato turco
Nell'accusa dei 18 arrestati in mattinata c'è quella legata all'aver "influenzato i risultati della competizione" manipolando non solo i punteggi finali ma anche un'altra serie di avvenimenti, tutti scommettibile sui vari siti in cui i colpevoli erano iscritti. La Procura di Istanbul ha richiesto l’arresto di un’altra persona, sospettata di aver usato un profilo falso per diffondere sui social network documenti contraffatti e notizie ingannevoli, con l’obiettivo di ostacolare le indagini.
La questione scommesse però sembra essere tutt'altro che chiusa. Nei prossimi giorni sono previste importanti novità, mentre in Turchia si vocifera che gli arresti non finiranno qui. L'accusa è di quelle gravi e anche il campionato turco rischia, anche se molto alla lontana, di vedere un cambio nei risultati acquisiti, andando a sconvolgere le gerarchie di intere categorie con la sospensione di molti protagonisti nel rettangolo verde di gioco.
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