Una fuga durata quasi una giornata intera e tanta paura per l'esterno offensivo, costretto ad andare via e tutelato dal suo club che ha provveduto ad ogni spesa del viaggio, partendo dall'automobile.
Dall'Iran alla Turchia: ecco la fuga
Aerei bloccati e la fuga in macchina, le 16 ore da brividi di Munir
Proprio da Teheran è partita una vera e propria fuga verso la pace dell'esterno offensivo. Tra bombardamenti e allerte sicurezze, Munir come tanti altri calciatori ha provato a scappare. Complice il blocco degli aeroporti, l'ex Barcellona ha deciso di caricare la sua macchina e farsi 16 ore di viaggio verso la Turchia. Come riportato da Mundo Deportivo, il calciatore nel corso del viaggio è stato tutelato dal suo club che ha provveduto ad ogni spesa del viaggio, partendo dall'automobile.
Il calciatore una volta arrivato in Turchia ha voluto rassicurare tutti pubblicando sui propri canali ufficiali una sorta di aggiornamento sul suo viaggio e sulle sue condizioni: "Voglio confermarvi che sto bene. Dovevamo partire in aereo dall'Iran ma ci hanno impedito il decollo. Grazie al club sono riuscito a partire in macchina, mi hanno aiutato fornendo un'autovettura e tutto il supporto necessario per questo viaggio. Ora sono in Turchia, al sicuro".
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Il calciatore secondo alcune fonti vicine è arrivato in Spagna poche ore fa, dove ha raggiunto la sua famiglia. Sul futuro invece non parla, saranno decisive le prossime settimane.
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