DerbyDerbyDerby Calcio Estero Misoginia e sessismo nel calcio britannico: segnalazioni aumentate nell'ultimo anno
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Misoginia e sessismo nel calcio britannico: segnalazioni aumentate nell'ultimo anno

Samuele Amato
Lo studio di "Kick it out" rivela dei numeri record per quanto riguarda i casi e le relative denunce

Una frase rimasta immortale nella cultura calcistica, quantomeno italiana, è quella che recita: "Il calcio non è uno sport per signorine". Una sentenza che, pronunciata più di un secolo fa, è poi stata il manifesto dei detrattori del calcio femminile. In effetti, questo sport sembra aver contribuito a creare un ambiente sessista. Non solo in Italia, ma anche al di là dei confini europei: proprio dove il "calcio" è nato. Uno studio di Kick It Out ha registrato un aumento di segnalazione di casi di misoginia e sessismo durante l'ultima stagione in Inghilterra.

Chloe Kelly dell'Inghilterra festeggia dopo aver segnato il rigore decisivo per la sua squadra nella serie di calci di rigore della finale di UEFA Women's EURO 2025 tra Inghilterra e Spagna allo St. Jakob-Park il 27 luglio 2025 a Basilea, Svizzera. (Foto di Florencia Tan Jun - UEFA/UEFA tramite Getty Images)

I dati di Kick It Out: casi di sessismo in aumento

Nella stagione 2024-2025 del calcio d'oltremanica c'è stato un significativo aumento delle segnalazioni. A riportarlo è l'organizzazione, nata nel 1993 per combattere il razzismo e dal '97 per marcare qualsiasi tipo di discriminazione: Kick It Out. Nell'ultima annata calcistica, il record delle segnalazioni ricevute dalla stessa associazione è salito a 1.398. Il dato relativo alla stagione precedente (23-24) si fermava a 1.332 casi di discriminazione segnalati.

All'interno dello studio, emerge che anche la conformazione delle denunce è cambiata. Si parla di un aumento del 67% rispetto all'anno precedente dei casi di segnalazione di sessismo e misoginia (arrivando a quota 192). Registrati anche 18 casi di cori a sfondo sessista durante le partite. Ma c'è anche il problema delle denunce di sessismo online: secondo il report dell'organizzazione britannica, si parla di un aumento del 72%.

Nel 2024-25, infatti, si sono registrate 621 denunce di cui 268 a sfondo razzista sul web. Non mancano anche i riferimenti alle discriminazioni alla comunità LGBTQ+: se in parte i casi di omofobia sono scesi (da 162 a 139), quelli relativi alla transfobia sono aumentati, raddoppiando rispetto all'anno precedente. Aumento anche per le segnalazione di casi discriminatori verso persone con disabilità, con un incremento del 45%.

Come spiegato dalla stessa Kick It Out, l'aumento delle segnalazioni di misoginia e sessismo è dovuto anche ad una maggiore consapevolezza, dovuta in parte alla crescita del movimento calcistico femminile e in parte alla disponibilità di strumenti per contrastare questo fenomeno discriminatorio.