Il calcio inglese è famoso per la ricercatezza e la stravaganza dei suoi soprannomi: Spurs e Hammers non fanno eccezione, con una storia centenaria

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Tottenham e West Ham sono due delle squadre inglesi che più di tutte sono chiamate con il proprio soprannome, rispettivamente 'Spurs' e 'Hammers'. Scopriamo come sono nati questi nomignoli iconici, diventati parte integrante dell'identità dei due storici club londinesi.

Tottenham West Ham

Gli 'Spurs' del Tottenham

Il Tottenham nasce nel 1882 e ha la sua sede nel nord della City, più in particolare nell’omonimo distretto che fa parte del sobborgo di Haringey. Fondata dai ragazzi della All Hallows Church, la volontà era quella di ispirarsi a un personaggio storico inglese, in grado di trasmettere valori come il coraggio, l’irruenza e la combattività. La scelta ricadde allora su Henry Percy, soprannominato Henry Hotspur. Da qui nasce il Tottenham Hotspur.

Tottenham Hotspurs' Ron Henry, 1959
Ron Henry, capitano del Tottenham anni '50 e '60, con il famoso gallo speronato sul petto. (Foto di Evening Standard/Hulton Archive/Getty Images)

Perchè, però, Percy era stato ribattezzato ‘Hotspur’? Cavaliere medievale inglese, nel 14esimo secolo Percy si ribellò al regno di Enrico IV. Il soprannome vuol dire, oltreché ‘speroni bollenti’, anche ‘testacalda’. Una doppia valenza che ben rappresenta l’uomo, che in battaglia era particolarmente riconoscibile per gli stivali con gli speroni che indossava e per il suo essere sempre in prima linea. La rivolta del figlio del conte di Northumberland durò ben poco: una freccia lo colpì al volto mentre si alzava la visiera dell’elmo per respirare, uccidendolo. Spurs è quindi l’abbreviazione del soprannome di Percy, figura che ha ispirato la fondazione del club. La scelta invece di utilizzare un gallo come simbolo è dovuta al fatto che gli speroni fossero usati, a quanto pare, da Percy per equipaggiare i suoi galli nelle battaglie tra galli, di cui era grande appassionato.

Tottenham Hotspur v Aston Villa - Premier League
Il gallo con gli speroni sopra il nuovo Hotspur Stadium. (Foto di Marc Atkins/Getty Images)

Gli 'Hammers' del West Ham

Dall’altra parte c’è il West Ham. fondato nel 1895 nel cantiere navale di Thames Ironworks. Nato originariamente come dopolavoro per gli operai del cantiere, la squadra dell’est di Londra è storicamente ribattezzata Hammers. Hammers vuol dire “martelli”, un soprannome molto più immediato e istintivo di quello del Tottenham. Da sempre, infatti, il logo della squadra raffigura due martelli incrociati, simbolo della provenienza della squadra, da sempre molto popolare nella classe operaia. 

West Ham FC's Vic Keeble, 1958
Vic Kebble, attaccante e stella del West Ham nel 1958. I due martelli sono già ben visibili nel logo. (Foto di Evening Standard/Hulton Archive/Getty Images)

Più curioso, invece, il fatto che il West Ham sia chiamato così anche se si trova nell’est di Londra e non nell’ovest, come suggerirebbe il nome sociale. In realtà, prima del 1965, nella parte orientale di Londra c'era due quartieri chiamati East Ham e West Ham, dove appunto aveva e ha sede la squadra. Con il London Government Act del ‘65, le due zone sono state unite in Newham, un sobborgo di Londra che esiste tutt’ora. Proprio in questa zona sorgeva Upton Park, lo storico e affascinante stadio dei rossoblù, sostituito nel 2016 dal London Stadium.

West Ham United v Manchester City - Premier League
Lo storico Upton Park: con i due martelli la facciata del vecchio stadio fa parte del logo del West Ham. (Foto di Paul Gilham/Getty Images)

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