Per festeggiare la centesima stagione del massimo campionato giapponese, i vertici del calcio nipponico hanno optato per una regola molto particolare: l'inesistenza del pareggio.

La J1 League abolisce i pareggi

Cerezo Osaka v Kawasaki Frontale - J.League J1
OSAKA, GIAPPONE - 10 NOVEMBRE: (SOLO PER USO EDITORIALE) I tifosi del Kawasaki Frontale festeggiano i campioni della stagione J1 della loro squadra dopo la partita J.League J1 tra Cerezo Osaka e Kawasaki Frontale allo Yanmar Stadium Nagai il 10 novembre 2018 a Osaka, Giappone. (Foto di Masashi Hara/Getty Images)

Cerezo Osaka v Kawasaki Frontale - J.League J1

Il massimo campionato del Giappone ha deciso di eliminare il risultato del pareggio dalle sfide. Se una partita dovesse terminare in parità, le due squadre si giocheranno la vittoria ai calci di rigore. Con questa nuova modalità, viene modificato anche il sistema di assegnazione dei punti. Ogni club potrà guadagnare 3,2,1 e 0 punti per ogni partita. Dunque, in caso di pareggio e successivi rigori, chi si dovesse portare a casa il risultato ne otterrebbe 2 e chi dovesse perdere ne guadagnerebbe comunque 1. 3 e 0 rimangono i punteggi classici in caso di vittoria/sconfitta nei minuti regolamentari.

La norma è già attiva e nel primo turno si sono registrati 4 (non) pareggi su una totalità di 10 partite giocate. Questo nuovo regolamento verrà applicato solo per questa mini-stagione che dura da febbraio a giugno. Attualmente, non sarebbe prevista la conferma dell'abolizione del pareggio per la prossima stagione di J1 League, quando la lega tornerà al calendario europeo (agosto-maggio).

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