La banda sarebbe composta da quattro esecutori materiali e due mandanti, che erano già in carcere per altri reati.
La svolta delle indagini
Il giornale Le Parisien ha rivelato di una possibile importante svolta nelle indagini. Martedì scorso, infatti, sarebbero stati arrestati i mandanti dell'operazione. I tre, inoltre, sono già in prigione per altri reati e, secondo gli inquirenti, avrebbero organizzato tutto dalle loro celle. Si tratta, di nuovo, di tre persone molto giovani: due di loro, soprannominati “Ganito” e “Kiki”, avrebbero rispettivamente venti e ventuno anni.
Per la polizia giudiziaria, sono loro i due mandanti. Il primo sarebbe la vera mente dell'operazione. Ed è già sospettato di aver ideato diversi furti con scasso violenti direttamente dalla sua cella. Ganito è in carcere per la condanna relativa al furto ai danni dello chef stellato Simone Zanoni. Il suo collega, invece, a soli 21 anni ha una fedina penale da brividi: sequestro di persona, rapina a mano armata, reati di droga, possesso di armi. Inoltre è sospettato di essere la mente dietro il tentato furto con scasso in casa di Anne-Sophie Lapix. Il terzo complice, invece, noto come "Daril B", 19 anni, avrebbe fatto da palo nel furto in casa dell'attuale estremo difensore del Manchester City. I tre sono stati interrogati e poi inviati alla detenzione preventiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA