Il nuovo allenatore rivoluziona il Leverkusen con allenamenti intensi, riprese via drone e nuove regole tecniche. Vietati i tacchi e premiata la disciplina.
I primi giorni di Erik ten Hag al Bayer Leverkusen hanno già segnato una svolta netta rispetto alla gestione precedente. L’allenatore olandese, subentrato a Xabi Alonso, ha portato con sé un metodo molto più intenso, dettagliato e visivamente controllato, con l’obiettivo di consolidare il lavoro degli ultimi anni ma imprimendo un’identità tattica ancora più definita.
Ten Hag, allenamenti lunghi e controllo totale
Le sessioni guidate da ten Hag durano quasi due ore, un netto cambiamento rispetto ai 75 minuti a cui i giocatori erano abituati con Alonso.
Prima di scendere in campo, l’intera rosa si prepara sullo Speed Court della BayArena. A rendere ancora più meticoloso il lavoro c’è una novità evidente: un drone vola costantemente sopra il campo, registrando ogni esercizio da una prospettiva aerea.
Questo accade nonostante il centro sportivo sia già dotato di un sistema di videocamere fisse. Le riprese vengono poi analizzate direttamente con i giocatori, grazie a uno schermo montato su un furgone a bordo campo.
Disciplina e nuove regole tecniche
Ten Hag ha chiarito subito le sue regole: vietati i passaggi di tacco, se un giocatore usa questo gesto tecnico, viene considerato automaticamente un errore e un possesso perso. Nei giochi su campo ridotto, si affrontano tre squadre contemporaneamente, con lo scopo di aumentare velocità e pressione. Chi perde fa dieci flessioni al termine di ogni blocco. Jonas Hofmann ha spiegato: “Il mister ha detto di voler costruire sul lavoro fatto da Xabi, ma con idee molto chiare e principi nuovi. Stiamo cercando di assimilarli il più in fretta possibile”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA