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Terremoto in casa United: arriva l’addio del ds Ashworth

Nancy Gonzalez Ruiz
Arrivato in estate dal Newcastle, il direttore sportivo Dan Ashworth lascia il Manchester United di comune accordo con il club

Il Manchester United continua a non trovare pace. Nonostante l’arrivo di Ruben Amorim al posto di Erik ten Hag sulla panchina dei Red Devils, la squadra non è riuscita a invertire la rotta: i recenti risultati in Premier League – due sconfitte consecutive – hanno relegato lo United al tredicesimo posto, alimentando tensioni e dubbi sulle strategie adottate. A questo proposito, nelle ultime ore è arrivata la decisone del club di separarsi dal ds Dan Ashworth.

Un mercato da 245 milioni senza risultati

MANCHESTER, INGHILTERRA - 17 SETTEMBRE: Joshua Zirkzee del Manchester United guarda durante la partita del terzo turno di Carabao Cup tra Manchester United e Barnsley all'Old Trafford il 17 settembre 2024 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Stu Forster/Getty Images)

Nel tentativo di rilanciare il club, il Manchester United è stato tra i protagonisti del mercato estivo, investendo circa 245 milioni di euro per rinforzare la rosa con giocatori dal calibro come Matthijs De Ligt, Noussair Mazraoui, Manuel Ugarte, Joshua Zirkzee e Leny Yoro. Le prestazioni altalenanti dei nuovi arrivati – su tutte, le difficoltà incontrate da Zirkzee – hanno suscitato perplessità sull’efficacia delle scelte fatte. Questi investimenti erano stati supervisionati proprio da Dan Ashworth, il direttore sportivo arrivato a luglio dopo una lunga trattativa con il Newcastle. La sua missione, almeno sulla carta, era quella di guidare una profonda riorganizzazione del club, supportato dall’amministratore delegato Omar Berrada e dall’ambizioso progetto di Sir Jim Ratcliffe, primo fautore del suo arrivo.

L’addio di Ashworth 

MOSCA, RUSSIA - 11 LUGLIO: il direttore dello sviluppo d'élite della FA inglese, Dan Ashworth, osserva durante un'ispezione del campo prima della partita di semifinale della Coppa del Mondo FIFA Russia 2018 tra Inghilterra e Croazia allo stadio Luzhniki l'11 luglio 2018 a Mosca, in Russia. (Foto di Dan Mullan/Getty Images)

Dopo soli cinque mesi, però, Ashworth ha lasciato il suo incarico in quello che le fonti ufficiali definiscono un "comune accordo". Il suo addio è particolarmente sorprendente considerando le parole con cui, al momento della nomina, aveva delineato la sua visione per il club: “Il Manchester United è uno dei più grandi club del mondo, ma il nostro obiettivo non è vivere di ricordi. Vogliamo tornare tra i migliori sul campo, e non ci fermeremo finché non ci riusciremo”. Tuttavia, il mancato miglioramento della squadra sotto la sua gestione e le controversie sulle scelte manageriali – inclusa la conferma di Ten Hag nonostante una stagione deludente – devono aver complicato il suo percorso.

Il comunicato ufficiale

Con una nota diramata sui canali ufficiali del club, lo United ha ringraziato il ds: "Dan Ashworth lascerà di comune accordo il suo ruolo di Direttore Sportivo del Manchester United. Desideriamo ringraziare Dan per il suo lavoro e il suo sostegno durante un periodo di transizione per il club e gli auguriamo ogni bene per il futuro".