L'ex centrocampista ammette di rappresentare perfettamente il classico cliché del calciatore professionista, tra vizi e privilegi

Dopo tantissimi anni di carriera tra nazionale, Bayern Monaco e Real Madrid, Toni Kroos si sta finalmente godendo un po' di relax. Tra le tante attività, il tedesco porta avanti anche il suo podcast Einfach mal Luppen, che conduce insieme al fratello Felix. Nell'ultima puntata, l'ex centrocampista si è aperto anche a delle riflessioni sulla sua vita privata e sulle abitudini e i privilegi avuti nel corso della sua carriera.

Germany Training Session And Press Conference - UEFA EURO 2024

Le dichiarazioni del centrocampista tedesco Toni Kroos

Toni Kroos
DORTMUND, GERMANIA - 29 GIUGNO: Toni Kroos della Germania osserva la partita degli ottavi di finale di UEFA EURO 2024 tra Germania e Danimarca allo stadio di calcio di Dortmund, il 29 giugno 2024 a Dortmund, Germania. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

GLI SPOSTAMENTI IN AEREO - "Per quanto riguarda gli spostamenti, sono l'esatta rappresentazione del giocatore professionista. Non ho mai prenotato un volo e probabilmente non saprei come farlo da solo. Però, sicuramente, ho volato più di molti altri. C'è sempre qualcuno che mi organizza tutto. Quello che faccio è semplicemente dire: 'Sì, va bene questo; no, cambia questo'". 

L'AUTOCRITICA - "Riconosco che mi lamento anche se il conducente non è già pronto a portarci da un posto all’altro. È davvero sgradevole, ma sono sincero e lo ammetto. Forse sono stato abituato troppo bene in tutti questi anni". 

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