Ucraina, una gru dal balcone di casa al tempo delle porte chiuse: cosa non si fa per tifare per la propria squadra...
Quando la passione per la propria squadra non conosce limiti. Lo stadio di Černihiv in Ucraina entra di diritto nella storia del calcio per un episodio quantomeno particolare. Sì, perché due ingegnosissimi tifosi dello Zorya Luhansk, in trasferta per la partita a porte chiuse contro il Desna Černihiv, hanno partorito una genialata.
La coppia di fan, arrivata in macchina nei pressi dell’impianto prima intitolato a Jurij Gagarin, primo uomo a volare nello Spazio nel 1961, è salita sulla culla di una… gru noleggiata sul posto e da un altro “Spazio”, a una discreta altezza, ha seguito il match e fatto il tifo per superare le restrizioni imposte dalle norme anti-coronavirus.
L’incontro è stato vinto dagli ospiti 1-2 senza particolari patemi. Vittoria che consente alla squadra allenata da Viktor Skripnik di continuare la lotta per entrare in zona Champions League. Lo sforzo compiuto dai due irrefrenabili tifosi, con sciarpa e bandiera d’ordinanza, non è risultato vano. Lo Zorya, inoltre, li ha ringraziati sul profilo Instagram ufficiale con tanto di post: “I problemi moderni richiedono soluzioni moderne. Due dei nostri fan hanno noleggiato una gru per camion per assistere dal vivo alla partita col Desna. Rispetto, ragazzi!”.
Intanto, stando alle parole di Andriy Pavelko, presidente della Federazione calcistica ucraina, si sta discutendo per provare a riempire gli stadi almeno del dieci o venticinque percento. Sabato il programma prevede Shakhtar Donetsk-Zorya alle ore 18.30. Attenti a quei due ci saranno?
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