di DDD -
Il Var ha negato alla Juventus il rigore del 2-2 a Torino, la stessa tecnologia che ha convalidato il gol del 4-3 di Manchester City-Tottenham e che ha poi annullato il gol del paradiso, del 5-3 e della semifinale. Sarebbe stato il derby della professionalità e dell'amicizia fra Pep Guardiola e il suo ex assistente Ten Haag, ma a tutto Var in semifinale ci saranno Tottenham e Ajax. Avanti Ten e avanti anche Barcellona (in semifinale contro il Liverpool): tutto il mondo di Guardiola in semifinale di Champions League, ma non lui.
Il sogno di Guardiola di portare il Manchester City sul tetto d'Europa si è quindi infranto nel recupero della sfida con il Tottenham. Il gol di Sterling (che sarebbe valso la qualificazione), in pieno recupero, è stato annullato per fuorigioco. "E' stato crudele. Stavamo festeggiando, poi mancavano uno o due minuti alla fine, eravamo così vicini alle semifinali ma poi non è stato concesso il gol. E' stato davvero crudele. Ma è andata così", le parole di Guardiola riportate dal Daily Mail.
Le feste e le foto dell'Ajax invece sono arrivate dopo i nervi tesi tra Massimiliano Allegri e Erik ten Hag nel corso del primo tempo tra Juventus-Ajax. Tutto è nato dopo il gol di Cristiano Ronaldo. Erik ten Hag ha iniziato a protestare per un presunto fallo ai danni di Veltman. A lui si sono uniti tutti i calciatori dell’Ajax che hanno iniziato ad accerchiare l’arbitro Clement Turpin.
Massimiliano Allegri si era accorto che non c'era fallo ma un contrasto tra due calciatori dell’Ajax e allora si è letteralmente infuriato al cospetto delle proteste del collega dell’Ajax. Allegri-Ten Haag non sono venuti alle mani ma hanno continuato ad attaccarsi a distanza nel corso dell’intero primo tempo che è finito al 50′ dopo ben cinque minuti di recupero per le interruzioni del gioco causate dell’intervento del Var.
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