Prima del big match di Champions, Guardiola commenta le voci sull’esonero di Xabi Alonso con ironia pungente: pressione altissima sui Blancos e match decisivo al Bernabeu

Questa sera alle 21.00 il Real Madrid aspetta il Manchester City al Santiago Bernabeu per la sesta giornata di Champions League. Con sole due partite vinte su sette, per i Blancos il momento non è dei migliori. Addirittura, si inizia a vociferare su un possibile esonero dell'allenatore, Xabi Alonso. Dal canto suo, Pep Guardiola, interrogato sui consigli che darebbe al tecnico rivale durante la conferenza stampa pre partita, ha dato ai giornalisti una risposta pienamente nel suo stile.

Guardiola Xabi Alonso

Guardiola: "Che Xabi Alonso si occupi dei suoi affari, io dei miei"

FC Bayern Muenchen v 1. FSV Mainz 05 - Bundesliga
Josep Guardiola e Xabi Alonso festeggiano la vittoria del campionato del Bayern Monaco all'Allianz Arena il 23 maggio 2015. (Foto di Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

L'allenatore degli Sky Blues non ha nascosto le sue grandi aspettative sul match: "Abbiamo molti grandi giocatori per cui sarà la prima partita al Bernabeu con la maglia del City. Madrid è un'ottima piazza per dimostrare le proprie qualità individuali e quelle della squadra". A proposito del tecnico del Real, invece, Guardiola si è espresso in modo meno istituzionale: "Se mi è simpatico? Sì, certo. Io e Xabi Alonso abbiamo trascorso due anni insieme, e sono stati incredibili. Barcellona e Real Madrid sono ambienti difficili da gestire, per la pressione e per tutto ciò che gira intorno al club, ma lui lo sa. Anche per noi l'anno scorso è stato complicato".

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"In ogni grande squadra ti viene chiesto di vincere, sennò hai un problema", ha continuato il tecnico catalano. "Un consiglio per lui? Lasciamo che si occupi degli affari suoi, io penso ai miei. Ma Xabi Alonso non fa pipì all'acqua di colonia, quindi andrà tutto bene... ecco, vi ho anche dato un bel titolo!" ha scherzato Guardiola, spezzando una lancia per il collega. "Se avessi fatto giocare il Real come l'anno scorso ho fatto giocare il City, mi avrebbero esonerato entro sei mesi. Ma non posso predire il futuro e non ne ho parlato con Florentino Perez. Se non vinci delle partite importanti, qualcosa non va ed è normale che ci siano queste voci, ma Xabi ha ben chiara la situazione".

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