I due giocatori che nel Torino sono stati compagni di squadra adesso si contendono il posto. Negli anni ci sono stati tanti dualismi in Azzurro
di Elena Rossin -
Giovedì sera l’ha spuntata Belotti che poi con l’Armenia ha realizzato il gol del pareggio che ha dato il là alla vittoria finale per tre a due e Immobile ha dovuto accomodarsi in panchina, ma i due continueranno a darsi battaglia per la maglia azzurra come era già successo in passato. Lo stesso Belotti al termine della partita ha detto di non essere l’attaccante titolare della Nazionale e che tutti i convocati sono grandissimi attaccanti come per esempio Ciro Immobile, ma anche Lasagna e gli altri. E poi ha aggiunto che lui deve farsi trovare pronto e che sa che Ciro farà altrettanto quando verrà chiamato in causa. I due sono amici e hanno anche giocato insieme nel club ai tempi del Torino nella seconda parte della stagione 2015-2016. Sono entrambi punte centrali pur avendo caratteristiche differenti, infatti, Andrea è più un centravanti d’area, mente Ciro più un attaccante di movimento, ma li accomuna il fiuto del gol in area e il mettersi a disposizione della squadra pronti anche a ripiegare se serve.
Non sono i primi Belotti e Immobile a doversi contendere il posto in Nazionale. Era capitato a Sandro Mazzola e Gianni Rivera o più recentemente a Zaza, compagno di Belotti nel Torino, e a Pellè a Euro 2016. Ma anche a Vieri e a Filippo Inzaghi. Per non parlare di Roberto Baggio con Vialli a Italia ‘90 e poi a Usa ’94 prima con Signori e poi con Casiraghi e Zola. E chi non ricorda quello fra Totti e Del Piero. Il ruolo di centravanti della Nazionale è sempre molto ambito e comporta una grande responsabilità. Domenica si vedrà se Mancini con la Finlandia riproporrà Belotti e terrà ancora Immobile in panchina, ma la sfida per Euro 2020 è apertissima e Andrea e Ciro devono stare attenti perché tra i due “litiganti” potrebbe essere il terzo incomodo a spuntarla: Super Mario Balotelli che se tornerà nel Brescia a far vedere quello che sa fare con continuità e non si lascerà andare a qualche colpo di testa non per infilare la palla in rete, ma trascinato dal suo caratterino ha chance di rientrare nel giro Azzurro. Balotelli però può stare certo che Belotti e Immobile lotteranno a suon di gol per accaparrarsi o tenersi stretta la maglia da centravanti della Nazionale
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