L'obiettivo di Viola è sicuramente la salvezza e poi si potrà parlare del suo futuro. Sulla partita con l'Inter, però, rimane un po' di rammarico per la doppietta sfiorata.
Nicolas Viola è stato uno dei protagonisti della sfida tra Inter e Cagliari. Il numero 10 dei Sardi ha giocato gli ultimi 12' finali e dapprima ha trovato il goal del 2-2 e poi ha sfiorato la clamorosa doppietta all'ultimo secondo che avrebbe regalato punti vitali alla squadra di Ranieri. La rete del pari, pur viziata da un tocco di braccio di Lapadula, è stata importante per i rossoblù. Il goal del 2-3 sarebbe stato un quasi timbro sulla salvezza e Viola nell'intervista rilasciata oggi a Tuttosport ha parlato di questo e anche del suo prossimo obiettivo futuro, la gara di venerdì con la Juve. Ecco i passaggi più significativi:
Nel calcio si vive di etichette, ma io piuttosto credo che in campo bisogna entrare per fare bene e ogni minuto è fondamentale. - questa la risposta sul momento personale di Viola - Mi alleno per essere titolare, su questo non c’è dubbio, e rispetto le scelte. Poi, con la regola dei cinque cambi, non esistono più titolari e riserve, ma venticinque giocatori tutti importanti che devono stare sul pezzo».
Nicolas Viola s. m. [dal lat. viŏla]. – 𝘊𝘖𝘓𝘜𝘐 𝘊𝘏𝘌 𝘋𝘌𝘛𝘌𝘙𝘔𝘐𝘕𝘈 🪄🔟 pic.twitter.com/M2dhIbm2eX
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) April 15, 2024
Resta un po’ di rammarico perché potevano essere i tre punti più importanti della stagione. - così sulla possibile doppietta a San Siro - La palla l’ho impattata benissimo, ma forse all’ultimo sono stato un po’ sbilanciato da Arnautovic. Sarebbe stata l’apoteosi, però è comunque arrivato un pareggio che ci fa stare con i piedi per terra in vista della Juve».
Allegri è un grandissimo allenatore che mi piace per l’equilibrio che mantiene nel bene e nel male. - questa la risposta su Allegri e la Juve prossimo avversario - Questa è un’arma per la Juve e dovremo tenerlo ben presente. La Juve è un’avversaria molto difficile da affrontare: il gioco che esprime è pratico e solido e rispecchia il suo allenatore. Allegri, come Ranieri, sa costruire squadre solide che rimangono sempre equilibrate e con un’identità che alla lunga paga».
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Sarebbe un altro evento da ricordare. - risponde così Viola sulla speranza salvezza e sul suo futuro - Per chi arriva dalla B non è mai facile confermarsi: riuscirci sarebbe molto positivo per il futuro. In questo momento non guardo orizzonti lontani: la mia prossima meta è la Juventus, ho solo in testa la partita di venerdì».
Dichiarazioni riprese da Cagliarinews24.com
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