La storica bandiera rossonera si inserisce nel discorso legato al belga e ai possibili sviluppi della sua parabola a Milano
Il Milan, dopo il caso Maldini-Massara è chiamato a risorgere e a rimettersi in carreggiata per affrontare la nuova stagione e, prima ancora, la sessione di mercato estiva. Leao rinnova, Diaz abbandona, poi solo tante incognite con un organico sicuramente da perfezionare.
E Charles? A che punto siamo?
L’incognita maggiore rimane di certo quella legata a Charles De Ketelaere, arrivato per la modica cifra di 35 milioni e risultato mai davvero incisivo. Prestazioni che hanno fatto vacillare la sua posizione: da star in rampa di lancio si è trasformato in una riserva fissa, con presenze sporadiche nel corso della stagione. L’addio di Brahim Diaz però, cambia le carte in tavola. Un trequartista arriverà di certo (Kamada o chi per lui) ma il belga è chiamato al salto di qualità. Insomma, deve prendersi il Milan.
Su di lui e la sua situazione, ai microfoni del Corriere della Sera, è intervenuto una vecchia leggenda rossonera. Parliamo di Gianni Rivera, uno che la maglia del Milan l’ha vestita e l’ha glorificata. Queste le sue parole sul classe 2001: “Io non lo conosco, non so e non posso dire cosa è meglio per lui. Ma se ha la stoffa, deve tirarla fuori. Se ci sono altri tipi di ostacoli che bloccano la sua crescita, la società deve rimuoverli al più presto”.
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