Con la definizione delle ultime squadre in Serie A, salite dalla Serie B, aumentano le proprietà straniere dei club, specialmente dopo la promozione del Venezia presieduto da Duncan Niederauer e del Como di proprietà indonesiana. Il prossimo anno la Serie A vedrà nello schieramento di partenza il maggior numero di proprietà non italiane della sua storia. Lo ricorda il quotidiano Il Sole 24 Ore, aggiungendo che gli investimenti di queste proprietà estere nel massimo torneo tricolore hanno ormai superato i quattro miliardi di euro. La più recente acquisizione americana riguarda l'approdo all'Inter di Oaktree, inoltre, darà vita al primo derby di Milano "made in USA" contro il Milan del fondo RedBird.

Derby di Milano a San Siro

Curva Sud Milan
MILAN, ITALY - APRIL 22: AC Milan supporters show ''Curva Sud Milano'' choreography at the San Siro Stadium during the Serie A TIM match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on April 22, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Sara Cavallini/AC Milan via Getty Images)

Non solo Derby di Milano "non italiano"

Milan-Inter ma non solo. Oltre il derby di Milano che catalizza le attenzioni dei principali advisor, sponsor e tifosi, vanno elencate tutte le altre principali proprietà straniere. Si parte da Joey Saputo a Rocco Commisso fino al fondo 777 Partners che detiene il Genoa e la presenza, tra le neopromosse, del Parma del Krause Group, sbarcato in Emilia nel 2020. La tendenza esterofila si conferma anche in Serie B, con l'arrivo del Cesena controllato dalla JRL Investments, società statunitense che ha dapprima rilevato il 60% delle quote e dal novembre 2022 detiene l’intero pacchetto azionario.

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