ESCLUSIVA DDD Diego Fuser: "Il calcio è cambiato ma quanti ricordi al Parma"
Servizio realizzato dal nostro inviato Michele Bellame
Domenica 8 giugno è andata in scena la nuova edizione di Operazione Nostalgia, evento che riporta sul campo ex leggende che hanno giocato in Serie A. La partita si è disputata allo stadio Ennio Tardini di Parma e tra i protagonisti c'era anche Diego Fuser. La redazione di Derbyderbyderby.it ha partecipato con l'inviato Michele Bellame che ha avuto la possibilità di intervistare l'ex centrocampista.
Diego Fuser of Parma
Fuser sull'esperienza al Parma e sul calcio che cambia
Diego Fuser partecipa a questo evento fin dalla prima edizione. Come di dice lui stesso ai nostri microfoni, nasce di fatto con Operazione Nostalgia avendone preso parte fin dall'inizio. Con il Tardini a ospitare la partita e da ex Parma, con il quale ha vinto Coppa Italia, Coppa Uefa e Supercoppa italiana, ricorda ciò che rese magici quei tre anni dal 1998 al 2001: "Era una squadra composta da 22 campioni. Riuscivamo a capirci al volo sia quando si faceva bene sia quando si faceva male. Eravamo tutti in sintonia e quando è così le cose non possono che andare bene".
L'ex esterno di centrocampo parla infine proprio del suo ruolo e di come e se è cambiato con il passare del tempo: "Oggi gli esterni sono quasi tutti a piede invertito. Anche ai miei tempi in realtà potevi vedere questo. Io per esempio ho giocato diverse volte ala sinistra per poter rientrare con il destro e calciare in porta. Quello che è cambiato è il sistema di gioco. Non si vede più il 4-4-2, ma molto di più il 3-5-2 o il 5-3-2. Con questi sistemi si vedono quindi meno cross e meno esterni che vanno fino in fondo per fare assist".
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