DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Gilardino dopo Milan-Pisa: "Non so se sono più arrabbiato o felice"
Calcio Italiano

Gilardino dopo Milan-Pisa: "Non so se sono più arrabbiato o felice"

Michele Massa
Ad un passo dai primi tre punti stagionali, prima della beffa finale targata Milan

Pareggio col rimorso per il Pisa di Gilardino che fino al 92' era in vantaggio a San Siro meritatamente con una bella rimonta nella ripresa firmata dagli esperti Cuadrado e Nzola. Il gol allo scadere (quasi) toglie i primi tre punti stagionali dei nerazzurri. Lo sa bene Alberto Gilardino che in conferenza stampa mastica amaro, ma a metà.

Alberto Gilardino, allenatore del Pisa (GettyImages)

Gilardino analizza Milan-Pisa ai microfoni della stampa

LE PAROLE A CALDO - "Non so se sono più incazzato per il risultato o felice per la prestazione perché avevamo la partita in pugno. Se ci avessero detto che venivo a San Siro e facevamo una prestazione del genere, non ci avrei creduto. Dopo un primo tempo normale, abbiamo fatto un secondo con personalità e coraggio".

GILARDINO ANALIZZA IL PARI - "Va detto che abbiamo sempre giocato contro squadre di medio-alta classifica. Contro squadre come Verona o l'Udinese dobbiamo migliorare con la palla tra i piedi, nella struttura. Non è semplice per chiunque giocare contro blocchi bassi ma in questa squadra ci sono margini di miglioramento. Vero anche che contro le big abbiamo fatto buone partite e di sostanza".

Pisa SC v AS Roma - Serie A

Alberto Gilardino, tecnico del Pisa. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

SUL CAMPIONATO - "Sappiamo che dobbiamo fare questo tipo di campionato, ne ero e ne siamo a conoscenza. Da neopromossa sappiamo che ogni partita va affrontata per cercare di fare punti importanti. Normale che stasera avevamo la partita in pugno ma ricordiamoci che incontravamo la prima in classifica. Dobbiamo tenere la testa alta".

IL GOL FINALE DEL MILAN - "Sono cose singolari dell'arbitro e del quarto uomo. Più che altro è la regola degli uomini davanti al portiere, sia sul primo che sul secondo goal... Bisogna preparare degli schemi su queste cose qua, perché se si possono lasciare degli uomini davanti al portiere, cercheremo di sfruttarlo".