DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Inter, Juve, Atalanta e Napoli: la Champions vi fa ricche. I ricavi europei delle italiane
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Inter, Juve, Atalanta e Napoli: la Champions vi fa ricche. I ricavi europei delle italiane

Francesco Lovino
Il nuovo format della UEFA Champions League garantisce ricavi da record a tutte le italiane coinvolte. Cifre niente affatto scontate utili ad allestire organici sempre più competitivi.

La Champions è affascinante, una competizione che si è chiusa come meglio non avrebbe potuto. Scontri al vertice, epiloghi amari e successi insperati. Tutto questo e tantissimo altro hanno racchiuso le 18 partite disputate simultaneamente nella giornata di mercoledì 29 gennaio.

NAPOLI, ITALIA - 28 GENNAIO: Giovanni Di Lorenzo del SSC Napoli appare abbattuto a fine partita dopo la sconfitta della squadra nella partita della Fase a Gironi MD8 della UEFA Champions League 2025/26 tra SSC Napoli e Chelsea FC allo Stadio Diego Armando Maradona il 28 gennaio 2026 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

I ricavi della Champions League per le italiane

Non possiamo non considerare il booster economico della Champions League. Tutti i club ambiscono a giocarla e il format allargato a 36 squadre rappresenta una ghiotta opportunità da non farsi sfuggire. Come noto, ormai, i guadagni delle squadre sono stati ricalibrati in base a nuovi parametri, valorizzando la posizione del club assunta nel maxigirone. Oltre a ciò rimangono premi per vittorie e pareggi, così come per il "value" europeo e non. Da non trascurare, infine, la sola quota di partecipazione che consegna 18,62 mln di euro a tutti i club.

L'Inter, la meglio ricompensata

Partendo da chi ha fatto il proprio dovere, seppure con del rammarico e in situazioni leggermente diverse, l'Inter, la Juventus e l'Atalanta sono, nell'ordine, le squadre più remunerate dalla partecipazione europea. I nerazzurri di Cristian Chivu, hanno totalizzato 71 mln di euro. Al netto del bonus partecipazione, vi hanno aggiunto 10.8 mln di euro dai risultati conseguiti, più di 8 mln per il decimo posto conquistato, il bonus playoff e 32 mln per lo status internazionale e nazionale del club.

DORTMUND, GERMANIA - 28 GENNAIO: Federico Dimarco dell'FC Internazionale esulta dopo aver segnato il gol durante l'ottava giornata della fase a gironi di UEFA Champions League 2025/26 tra Borussia Dortmund e FC Internazionale Milano al BVB Stadium Dortmund il 28 gennaio 2026 a Dortmund, Germania. (Foto di Mattia Pistoia - Inter/Inter tramite Getty Images)

La Juventus

I bianconeri di Spalletti hanno impattato nell'ultimo match nel Principato di Monaco con uno scialbo 0-0. Nonostante questo, se si considera che erano stati appena 3 i punti raccolti nelle prime 4 giornate, il tredicesimo posto finale può essere giudicato come un buon piazzamento. Esso, infatti, assieme ai risultati sportivi - una sola sconfitta a Madrid e 3 vittorie con 4 pareggi - e value, coi bonus playoff e partecipazione frutta circa 64 mln di euro.

TORINO, ITALIA - 04 NOVEMBRE: Kenan Yildiz della Juventus lotta per il pallone con Morten Hjulmand dello Sporting CP durante la partita della fase a gironi MD4 della UEFA Champions League 2025/26 tra Juventus e Sporting Clube de Portugal allo Juventus Stadium il 04 novembre 2025 a Torino, Italia. (Foto di Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

L'Atalanta

Anche per la Dea la Champions League ha rappresentato fin qui un ottimo bottino. Tra l'altro, se avesse centrato direttamente gli ottavi, i premi economici sarebbero stati ancora superiori. In ogni caso i nerazzurri di Palladino sommano 6,63 mln per piazzamento in classifica, 16,83 mln dalla quota value, 18,62 dalla sola partecipazione e bonus playoff, 9,1 dai risultati sportivi. Complessivamente si superano i 59 milioni di euro.

Il Napoli

Ultimo, il Napoli di Antonio Conte subissato dalle critiche dei media può comunque sorridere. La Champions League agli azzurri ha portato 48,5 mln di euro. Considerando gli assai scarsi risultati e un piazzamento a dir poco negativo, il bottino accumulato non è per nulla magro. Di sicuro, a differenza di tutte le altre tre ancora in corsa, la banda partenopea non potrà incrementare la sua cifra che, dunque, è definitiva.