DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Italia, Cambiaso prima del Belgio: "La mia duttilità? Qualità da conservare"
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Italia, Cambiaso prima del Belgio: "La mia duttilità? Qualità da conservare"

Sergio Pace
L'esterno dell'Italia e della Juventus, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Belgio in Nations League soffermando sul suo percorso di crescita

L'Italia affronterà il Belgio allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles per il quinto turno del Gruppo 2 della Lega A di Nations League. Gli azzurri del ct Luciano Spalletti, dopo la gara con i Diavoli Rossi, saranno attesi dal match contro la Francia a San Siro domenica sera.

Al momento l'Italia è al comando del girone con 10 punti, alle spalle la Francia con 9. Terzo il Belgio a 4, Israele fermo a quota 0. L'esterno della Nazionale e della Juventus, Andrea Cambiaso, nel corso della consueta conferenza stampa di vigilia in vista del match contro il Belgio, ha parlato del suo notevole percorso di crescita che sta avendo con la maglia bianconera sotto gli occhi attenti di Thiago Motta: "La mia capacità di vedere il gioco prima? Questa abilità la sto migliorando sempre di più col tempo. Mi viene naturale ma è in costante evoluzione, devo cercare di migliorare ogni aspetto del mio gioco".

Mohammad Abu Fazi e Andrea Cambiaso nel match tra Italia e Israele (Foto di Timothy Rogers/Getty Images)

Verso Belgio-Italia, parla Cambiaso

Cambiaso si è poi soffermato su alcune delle sue armi principali, ovvero la duttilità tattica che gli permette di ricoprire più ruoli in campo mantenendo sempre alto il suo livello di prestazione: "Sì, c'è da dire che il calcio va in quella direzione, tutti i calciatori in campo devono fare più cose e io questa qualità devo tenerla e conservarla".

Tutta la gioia di Cambiaso dopo il gol segnato con l'Italia contro il Belgio lo scorso 10 ottobre (Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)

L'esterno azzurro e della Juventus ha poi detto la sua sul ruolo preferito in campo: "Cerco di rendermi utile per quel che serve alla squadra ed in funzione degli avversari, non ho un ruolo preferito. Ovvio che ho caratteristiche diverse in base alla posizione, a sinistra sto più sulla linea mentre a destra entro più dentro il campo. Io però cerco solo di rendermi utile".