Dalla prodezza in contropiede di Higuain su assist di Marek Hamsik a centrocampo fino al Lookman show dello scorso anno per degli incontri sempre entusiasmanti e ricchi di capovolgimenti di fronte.
Il killer instinct di Politano il 18 gennaio 2025
Ne è passata di acqua sotto i ponti dalla precedente Napoli-Atalanta di due mesi prima. Gli azzurri stanno lottando per il tricolore, stando sempre agganciati alle posizioni più alte e proprio quell'incredibile ko allo Stadio Maradona ha dato la forza alla squadra di Conte di guardarsi occhi negli occhi e sancire un patto per tornare a correre più forti di prima. Al Gewiss Stadium l'impresa è davvero ardua: ambiente caldissimo, ostico e una Dea che vuole ancora dire presente lì prossima alla vetta. Tre punti in palio pesantissimi che il Napoli vuole conquistare con fare famelico. Come sempre è gara vera, con numerosi capovolgimenti di fronte: prima Retegui apre le danze e ci vuole una scossa per restare in partita. Al 27' il colpo da maestro: ci pensa Matteo Politano che pennella una rete incredibile, con stop e tiro a volo preciso nel 7. Partono gli abbracci e il Napoli mette il turbo: McTominay sigla ancora il vantaggio, Lookman il nuovo pari. Ma è con Lukaku al 78' che parte la definitiva festa partenopea che continuerà ancora una volta a Capodichino, di ritorno da Bergamo con migliaia di tifosi festanti. E come due anni prima l'epilogo sarà lo stesso: è scudetto, il quarto.
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