Il posticipo della domenica sera di Serie A vede di fronte Napoli e Udinese: all'andata, gli azzurri di Conte si sono imposti per 3-1. Stasera, è l'Udinese la squadra migliore, capace di dettare i tempi dell'intera partita, e rendersi pericolosa.

Il posticipo della domenica sera di Serie A vede di fronte Napoli e Udinese: all'andata, gli azzurri di Conte si sono imposti per 3-1. Stasera, è l'Udinese la squadra migliore, capace di dettare i tempi dell'intera partita, e rendersi pericolosa continuamente. Il Napoli è apparso fiacco e poco convinto, e alla luce del resto del girone di ritorno, non è un buon segnale.

gettyimages-2198035405-594x594

Nell'ultima partita, il Napoli è stato fermato dalla Roma sull'1-1 con una rete sul finale di gara di Angelino, che pareggiava i conti dopo il bel pallonetto di Spinazzola a ridosso della metà del primo tempo. L'Udinese, invece, viene da qualche settimana altalenante: dopo cinque turni senza vittorie, trovano i tre punti contro il Venezia. Per i friulani, questa di stasera, è un'occasione per rimanere in scia alla Roma che ha vinto di rigore ieri contro il Venezia. I partenopei, di contro, hanno il dovere di non perdere punti per strada vista la stravittoria dell'Atalanta contro il Verona, e la sconfitta dell'Inter nel recupero infrasettimanale di giovedì contro la Fiorentina. La stessa partita, si terrà domani, a San Siro, per la 24esima giornata.

gettyimages-2198035405-594x594
Il centrocampista scozzese dell'Napoli #8 Scott McTominay (C) dirige la palla per segnare durante la serie italiana di una partita di calcio tra Napoli e Udinese allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli

Dall'inizio della partita, di questa sera, al Maradona, l'Udinese sembra essere più in forma e più pericolosa rispetto ai padroni di casa, che spesso hanno sofferto le incursioni offensive dei friulani. Nel primo tempo, alla rete di McTominay, alla settima rete stagionale, risponde quella - bellissima - di Ekkelenkamp.

La cronaca: Udinese di personalità, Napoli fiacco e poco convinto

gettyimages-2198588827-594x594
Frank Anguissa del Napoli combatte per il possesso con Oumar Solet dell'Udinese durante la partita di Serie A tra Napoli e Udinese allo Stadio Diego Armando Maradona il 09 febbraio 2025 a Napoli

Conte è obbligato a schierare Mazzocchi a sinistra al posto di Spinazzola, che nell'allenamento di ieri ha riportato un infortunio. Prima convocazione e panchina per il neoarrivato Noah Okafor. Runjaic, schiera l'Udinese con il 4-4-2: Lucca è il perno offensivo, ma gravitano attorno a lui molte frecce che impensieriscono più di una volta Meret. Si contano sei tiri, nell'arco del primo tempo, a favore della squadra ospite. La prima, dopo 90 secondi, circa. Si contano almeno due parate decisive dell'estremo difensore azzurro, nell'arco di venti minuti. Il Napoli si affaccia con Politano, che cambia fascia, e che, imbeccato da Neres con un bel rasoterra, spedisce sul fondo.

gettyimages-2198589621-594x594
Romelu Lukaku del Napoli compete per la palla con Oumar Solet dell'Udinese durante la serie A match tra Napoli e Udinese allo Stadio Diego Armando Maradona il 09 febbraio 2025 a Napoli

Alla mezzora, dopo un'altra occasione per l'Udinese con Bijol, il Napoli trova il vantaggio: calcio d'angolo, colpo di testa di McTominay piuttosto dimenticato; dopo revisione vari, l'arbitro convalida il gol. Dopo due giri di lancette, pasticcio difensivo del Napoli, pallone che finisce ad Ekkelenkamp, che, da destra, di destro, trafigge Meret con un gran gol.

udinese
Jurgen Ekkelenkamp dell'Udinese Calcio festeggia dopo aver segnato il primo gol della sua squadra con i compagni di squadra durante la partita di Serie A tra SSC Napoli e Udinese Calcio a Diego Maradona il 9 febbraio 2025 a Napoli

Durante tutto il secondo tempo, si contano soltanto i tentativi - abbastanza velleitari - di McTominay che spedisce alto, e di Lukaku, il quale tira a lato sebbene beneficia di un rimpallo nell'area di rigore avversaria. L'Udinese continua a gestire i tempi della partita, anche quando Conte schiera l'artiglieria di cui dispone in panchina. Gli ingressi, nell'ordine, di Simeone e Raspadori, sono stati vanificati dai buoni posizionamenti della squadra bianconera, impedendo ogni tentativo di filtrante centrale o di cross al centro. Ngonge prima e Okafor - all'esordio - poi, non spingono: dal belga, soprattutto, ci si aspettava di più.

gettyimages-2198034331-594x594
Il portiere del Napoli Alex Meret si allunga mentre effettua un salvataggio durante la partita di calcio della Serie A italiana tra Napoli e Udinese allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli il 9 febbraio 2025

Al netto delle rimostranze degli azzurri nei riguardi dell'arbitro, a proposito della presunta esiguità del recupero, il Napoli non ha mai dato la sensazione di poter fare male all'Udinese; questi ultimi, hanno giocato a viso aperto, ma anche da provinciale, approfittando di ogni circostanza per guadagnare tempo e innervosire gli avversari.

gettyimages-2198589621-594x594
Florian Thauvin dell'Udinese combatte per il possesso con Juan Jesus del Napoli durante la partita di Serie A tra Napoli e Udinese allo Stadio Diego Armando Maradona il 09 febbraio 2025 a Napoli

La classifica rimane, pertanto, invariata: il Napoli resta capolista a 55 punti, l'Inter ne ha 51 ed ha una partita da recuperare, l'Atalanta è terza a 50 punti; sabato alle 18, il Napoli farà visita alla Lazio, quarta classificata a 45 punti. L'Udinese guadagna un punto molto importante e resta in scia alla Roma, per un posto europeo. I friulani, ospiteranno l'Empoli domenica 16 alle 15.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti