Parma-Bologna giocano oggi pomeriggio alle ore 18 nel posticipo pomeridiano della domenica di serie A; il precedente più teso ed importante degli ultimi anni, è sicuramente quello al termine della stagione 2004/2005, che decretò la permanenza in A

Non succede quasi mai, ma quando succede, è da ricordare. Uno dei precedenti di Parma-Bologna, che si incontreranno quest'oggi nel posticipo di domenica pomeriggio di serie A, è sicuramente quello del 2005. Entrambe erano in massima serie, arrivarono alla fine del campionato a pari punti nel terzultimo posto in classifica. Già retrocesse Brescia ed Atalanta. La Lazio arrivò 13esima, Udinese e Sampdoria quarta e quinta. Fiorentina 16esimo posto.

Parma-Bologna 2 novembre 2025

Oggi, Parma-Bologna vale per la nona giornata di serie A.

Il cammino del Parma nella stagione

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Alberto Gilardino del Parma esulta dopo il gol contro l'Inter durante la partita di Serie A tra Parma e Inter allo Stadio Ennio Tardini il 6 febbraio 2005 a Parma

Il Parma attraversò un campionato di alti e bassi: reduce da campagne europee significative negli anni precedenti, la squadra fallì la continuità in campionato e chiuse la Serie A al 17° posto, pari punti con il Bologna, costringendo alla soluzione dello spareggio. Il reparto offensivo poggiò gran parte delle speranze su Alberto Gilardino, che mise a referto 23 reti nel torneo e risultò decisivo anche nel confronto salvezza. La stagione vide inoltre cambi di guida tecnica e una gestione societaria orientata al contenimento dei costi, elementi che incisero sul rendimento complessivo.

Il cammino del Bologna nella stagione

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L'allenatore del Bologna Carlo Mazzone osserva la partita di Serie A tra AC Milan e Bologna allo stadio San Siro il 13 settembre 2003 a Milano

Il Bologna, sotto la guida tecnica di Carlo Mazzone, visse una annata altrettanto incerta: la formazione raccolse gli stessi punti del Parma e arrivò allo spareggio con giocatori di esperienza, tra cui Igli Tare, protagonista della fase decisiva. La squadra pagò alcune gare chiave nelle quali non riuscì a capitalizzare momenti favorevoli; la classifica finale obbligò quindi alla partita a eliminazione diretta per mantenere la Serie A.

Parma-Bologna

Andata: Tardini, 14 giugno 2005

La gara d’andata si disputò allo Stadio Ennio Tardini e terminò con il successo esterno del Bologna per 1-0, firmato da Igli Tare con un colpo di testa servito da Valentin Năstase. L’incontro fu contrassegnato da intensità agonistica elevata e da episodi conflittuali che portarono a sanzioni disciplinari nella fase finale: la tensione in campo e a bordocampo fu uno degli aspetti più discussi nei report dell’epoca. A livello numerico la vittoria del Bologna rese necessario al Parma un successo con due reti di scarto nel ritorno per ribaltare il giudizio aggregato.

Ritorno: Dall’Ara, 18 giugno 2005

Quattro giorni dopo, allo Stadio Renato Dall’Ara, il Parma rovesciò il verdetto. I gialloblù si imposero per 2-0 grazie alle reti di Giuseppe Cardone (subito dopo la metà del primo tempo) e di Alberto Gilardino poco prima dell’intervallo, con assist determinanti di Domenico Morfeo e Mark Bresciano. Il doppio 2-1 nell’aggregato sancì la permanenza in Serie A del Parma e la retrocessione del Bologna; le cronache sottolinearono la solidità difensiva mostrata dai crociati e l’apporto decisivo del loro bomber.

Parma-Bologna: chi ride e chi piange

La vittoria aggregata garantì al Parma la sopravvivenza nella massima serie, consentendo al club di evitare immediati tagli economici collegati alla retrocessione. Per il Bologna la retrocessione in Serie B rappresentò un trauma con ricadute sui progetti tecnici e sulle trattative di mercato estive successive. Sul piano individuale, la stagione consacrò la crescita di Gilardino come finalizzatore affidabile; per il Parma tuttavia si aprirono scenari di cessioni importanti nei mesi a venire.

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