I toscani, reduci da due ottimi pareggi, vogliono continuare il momento di crescita. "Siamo determinati e consapevoli delle nostre qualità", sottolinea il tecnico
Pisa, Jeremy Kandje Mbambi sorprende tutti con un'emozionante performance al piano
"Il Torino è pieno di individualità importanti"
Una gara comunque assai insidiosa: i piemontesi sono reduci da 4 risultati utili consecutivi e in casa non perdono da un mese e mezzo. E in generale il tempo per preparare la partita, visto l'impegno infrasettimanale, è stato poco. Ma il tecnico del Pisa, Alberto Gilardino chiede comunque coraggio ai suoi: “Abbiamo avuto poco tempo per recuperare, ma c’è la volontà, la determinazione e la consapevolezza da parte dei ragazzi. Soprattutto dopo la partita contro la Lazio siamo pronti a dare continuità di prestazione e risultati. Questa la priorità per noi".
Gilardino sottolinea poi le qualità dell'avversario: "Incontriamo una squadra fisica, una squadra in crescita rispetto all’inizio del campionato, con ottime individualità e ottima fisicità. Dobbiamo farci trovare pronti".
Destro di Boyé a segno nella gara del 2016 tra Torino e Pisa 🎯 pic.twitter.com/Ik6YSnXVNI
— Torino Football Club (@TorinoFC_1906) November 1, 2025
Venendo alle scelte di formazione, il modulo 3-5-2 non si tocca dopo le ultime buone impressioni. Diversi interpreti però potrebbero cambiare. In difesa, oltre agli intoccabili Canestrelli e Caracciolo, dovrebbe esserci Calabresi. Albiol invece resta in dubbio. A centrocampo uno tra Aebischer e Marin potrebbe riposare: pronto Akinsanmiro. Sulle fasce Cuadrado e Traoré sono favoriti ma Angori scalpita dopo l'ottima prestazione contro la Lazio, mentre sono da verificare le condizioni di Leris.
© RIPRODUZIONE RISERVATA