12 giocatori e una serie di sportivi sono indagati per scommesse su siti illegali: la procura pm al lavoro per fare chiarezza sul caso

Una nuova bufera nel calcio italiano. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera una dozzina di calciatori di Serie A sarebbe indagata per scommesse illegali. Ad incastrare i diretti interessati, compresi alcuni gestori, sarebbero state le analisi dei telefoni di Fagioli e Tonali. I nomi sono tutti di primissimo piano.

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PARIS, FRANCE - SEPTEMBER 06: Sandro Tonali e Nicolo Fagioli, reduci dalla squalifica per scommesse (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Scommesse su siti illegali: rischio pena disciplinare anche in Serie A

Le scommesse sui siti illegali torna a fare parlare di sé. Secondo quanto emerso dai telefoni sequestrati nell’ottobre 2023 dalla GdF di Torino a Sandro Tonali (oggi al Newcastle) e a Nicolò Fagioli (oggi alla Fiorentina), prima condannati e poi rientrati dopo una squalifica per calcioscommesse, sono emersi i nomi ben 12 di giocatori di Serie A, indagati dalla Procura di Milano che ha sequestrato un milione e mezzo di euro e avanzato cinque richieste di arresti domiciliari, per aver scommesso su siti illegali.

Come riporta il Corriere della Sera, gli episodi si sarebbero verificati nel periodo tra il 2021-23 durante il quale  nessun giocatore avrebbe scommesso partite, bensì su altre discipline. In quel caso, le conseguenze saranno dunque minime: ovvero una sanzione di 250 euro. Ma sul piano disciplinare, le pena potrebbe essere più dannosa perché potrebbe attivare la giustizia sportiva attraverso la richiesta di trasmissione degli atti da parte della Procura della Federcalcio.

Nicolò Fagioli, Italia
Nicolò Fagioli, Italia (Photo by Claudio Villa/Getty Images for FIGC)

Coinvolti nella questione ci sono anche due gestori di piattaforme illegali di scommesse online, ovvero Tommaso De Giacomo e Patrick Fizzera. Secondo gli inquirenti, i due si sarebbero fatti aiutare dai tre amministratori (Antonio Scinocca, Antonio Parise e Andrea Piccini) di una gioielleria milanese. Che successivamente faceva da 'banca' per regolare in maniera occulta i conti delle scommesse.

La vicenda si sarebbe verificata in questo modo, cioè con i giocatori che prima si vedevano fare largo credito dagli organizzatori delle scommesse. Quando, man mano, il debito diventava più oneroso, i giocatori effettuavano bonifici alla gioielleria per l’acquisto di orologi di lusso che restavano però nella disponibilità degli organizzatori.

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MONZA, ITALY - DECEMBER 22: Weston McKennie della Juventus, uno degli indagati per scommesse. Qui festeggia il goal contro il Monza. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Scommesse siti illegali: ecco la lista degli indagati

Secondo il Corriere della Sera, oltre a Tonali e Fagioli, tra gli indagati figurano i nomi di Alessandro Florenzi, l'allora attaccante della Roma Nicolò Zaniolo (oggi Fiorentina), il portiere juventino Mattia Perin e il compagno centrocampista americano Weston McKennie, gli ex juventini argentini campioni del mondo Leandro Paredes e Angel Di Maria, il difensore della nazionale e dell’Atalanta (all’epoca all’Inter e al Torino) Raoul Bellanova, il centrocampista della nazionale e del Torino (all’epoca all’Empoli) Samuele Ricci, l’attaccante del Padova (all’epoca alla Cremonese) Cristian Buonaiuto, l’attaccante di Lazio e Empoli (oggi al Parma) Matteo Cancellieri, il difensore dominicano Adames Hector Junior Firpo (Leeds United), il tennista Matteo Gigante e una decina di non sportivi.

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