La partita si giocherà nel weekend del 7-8 febbraio del 2026, periodo in cui San Siro ospiterà la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali
La partita di Serie A tra Milan e Como potrebbe volare in Australia. Infatti, secondo un'indiscrezione che arriva dal Paese oceanico, ci potrebbe essere la possibilità che il match tra rossoneri e comaschi si giochi proprio lì.
Milan-Como si potrebbe giocare in Australia: i dettagli
In diverse occasioni, il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli ha dichiarato di voler portare una partita di Serie A all'estero. Secondo lui, questa scelta può essere molto utile per l'immagine del campionato italiano a livello globale. Adesso, questa sua visione potrebbe diventare realtà. Infatti, come riportato dall'autorevole testata australiana WAtoday, una partita della Serie A 2025/2026 potrebbe essere disputata all'estero, precisamente in Australia. La partita in questione è Milan-Como, valevole per la 24esima giornata del campionato italiano. Il match tra le squadre di Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas si giocherà nel weekend del 7-8 febbraio 2026. In quel periodo, però, San Siro ospiterà la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali, che si terranno a Milano e Cortina.
🏄♂️🏄♂️🏄♂️ @RafaeLeao7 pic.twitter.com/yiEZxvT3sQ
— Lega Serie A (@SerieA) June 10, 2025
Lo stadio che potrebbe ospitare la partita
Per il motivo citato poco sopra, la notizia proveniente dall'Australia potrebbe realizzarsi. Infatti, l'indiscrezione che arriva dall'Australia proviene da "fonti interne che sono a conoscenza di quest'accordo". Nel caso in cui ciò dovesse diventare realtà, l'Optus Stadium di Perth ospiterebbe la partita di Serie A tra Milan e Como. Di solito, l'impianto sportivo ospita partite di football americano, rugby e cricket. A quanto pare, il governo australiano avrebbe già bloccato la data e sono in corso le trattative con la Lega Serie A per arrivare all'ufficialità. Milan-Como potrebbe diventare la prima partita di un campionato europeo ad essere disputata fuori dal continente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA