Storie di un altro calcio: il giovane portiere dell'Orvietana, in serie D, rimane in campo dopo un brutto infortunio al volto che coinvolge zigomo e mascella; ciononostante, Emanuele Rossi, para un calcio di rigore

Storie di un calcio fatto senza le luci della ribalta, senza tanti social e senza troppi selfies, ma con più genuinità, e, forse, con maggiore spirito di squadra e responsabilità per la maglia che si indossa. Accade in Serie D un episodio che non si vede tutti i giorni.

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Para un rigore con infortunio al volto

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Il portiere dell'Orvietana para un rigore, bene, buon per lui, si dirà. Ma, farlo dopo un infortunio che gli porta la frattura dello zigomo e della mascella, dopo il contrasto con un avversario, fa notizia. Questo infortunio, dovuto appunto al contrasto con un giocatore del Foligno, ha procurato il calcio di rigore. Emanuele Rossi è un giovane portiere classe 2005. E' rimasto in campo nonostante il brutto e doloroso infortunio, che lo costringerà ad almeno due settimane di stop. Nonostante questo bel gesto, l'Orvietana ha perso il derby contro l'Acf Foligno, per il risultato di 2-1.

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