Lo stesso tecnico toscano ha comunicato che dopo il match di domani risolverà il suo contratto
Non un fulmine a ciel sereno, anche perché in casa Azzurra la pioggia si è fatta più incessante dopo la sconfitta per 3 a 0 contro al Norvegia. Il presidente federale Gabriele Gravina ha esonerato Luciano Spalletti dal ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana. A darne conferma è lo stesso allenatore in conferenza stampa in vista della partita contro la Moldavia.
Spalletti esonerato: "Risolverò il mio contratto"
Domani sera, al triplice fischio della partita contro la Moldavia, Luciano Spalletti terminerà la sua avventura da commissario tecnico della Nazionale italiana. Una notizia che era nell'aria, soprattutto alla luce degli ultimi e deludenti risultati registrati dagli Azzurri. Il 3 a 0 incassato ad Oslo, nella partita contro la Norvegia valevole per le qualificazioni ai prossimi Mondiali, ha lasciato ferite troppo profonde.A comunicare l'esonero è lo stesso Spalletti durante la conferenza stampa in vista della partita di domani. "Con il presidente Gravina ho parlato ieri, mi ha comunicato che sarò sollevato dall'incarico di c.t. della Nazionale. Non volevo mollare, sono dispiaciuto. Ma devo prendere atto dell'esonero. Ho interpretato questo ruolo come servizio alla patria e voglio agevolare il futuro della squadra" ha dichiarato in apertura il tecnico.
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— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) June 8, 2025
🇮🇹 ITALIA 🆚 MOLDOVA 🇲🇩
📍Domani, lunedì 9 giugno, Reggio Emilia #Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro @itaairways pic.twitter.com/E7H7U1Xmwa
Sarà comunque in panchina nel match di domani sera, 9 giugno, contro la Moldavia. A Reggio Emilia, dunque, l'ultimo momento prima di lasciare la guida tecnica della Nazionale italiana: "Farò la risoluzione del contratto dopo la partita. Ma domani servirà una vittoria, per ripartire al meglio con chi verrà dopo". Dopo poco meno di una mezz'oretta, Spalletti abbandona la conferenza stampa dopo la domanda se si fosse sentito tradito, visibilmente commosso.
La FIGC dovrà ora pensare a trovare il sostituto di Luciano Spalletti alla guida della Nazionale italiana, impegnata sul fronte delle qualificazioni al prossimo Mondiale. Una competizione a cui gli Azzurri non partecipano da 12 anni.
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