Calciatrici filmate mentre si docciavano: questa è la notizia che fa clamore. Sgomento il ministro dello Sport e a dir poco leggera la condanna verso l'imputato

La condanna fa discutere

Scotland v Austria - UEFA Women's Nations League 2024/25 Grp A1 MD5
GLASGOW, SCOZIA - 30 MAGGIO: Julia Hickelsberger dell'Austria festeggia il primo gol della sua squadra con le compagne durante la partita della UEFA Women's Nations League 2024/25 Grp A1 MD5 tra Scozia e Austria all'Hampden Park il 30 maggio 2025 a Glasgow, Scozia. (Foto di Steve Welsh/Getty Images)

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A ottobre il quotidiano Vorarlberger Nachrichten aveva rivelato in anteprima lo scempio. Ora sono arrivate pesanti e preoccupanti conferme. Il colpevole è un ex arbitro ed ex dipendente dell'Altach. Nei suoi confronti comminata una pena di sette mesi di carcere, con sospensione, e multa di 1.200 euro. Inoltre, ciascuna delle calciatrici vittime meriterà un risarcimento danni pari a 625 euro.

Poco, pochissimo per chi sente lesa la propria dignità. Parola di Eleni Rittmann, ex giocatrice della squadra austriaca: "L'autore del crimine non era solo un alto arbitro in Svizzera, ma anche un dipendente di Altach. Ed è lì che ha filmato calciatrici femminili, comprese minorenni. Mi chiedo, quindi, se questa sia una punizione appropriata. Ci sentivamo al sicuro nello spogliatoio e questo ha danneggiato la nostra privacy in modo tale che alcune di noi ancora non si sentono al sicuro nelle docce pubbliche. Per me, questo non è un segnale abbastanza forte per qualcosa che non è tollerato nella nostra società".

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