di Elena Rossin -

Sono sicuramente ore di trepidante attesa quelle che sta vivendo Andrea Belotti che giovedì sera per la prima volta giocherà con il club d’appartenenza una partita di un torneo europeo, infatti, al Moccagatta di Alessandria, perché il Grande Torino Olimpico non è disponibile, il Torino affronterà il Debreceni nella gara d’andata del secondo turno di qualificazione all’Europa League.

Belotti-Europa

Per Belotti sarà un’emozione, certo già indossando la maglia della Nazionale ha disputato partite internazionali, ma farlo da capitano della squadra che gli sta permettendo di diventare uno degli attaccanti italiani di maggior rilievo è non meno importante che indossare la maglia Azzurra e onorare così la propria nazione.

Giocare in Europa è anche una grande sfida, un vero e proprio derby che giocherà con l’Europa. Il confronto con giocatori abituati ad un altro tipo di calcio è impegnativo e allo stesso tempo arricchisce e per uno come Belotti che ha venticinque anni è un passo in avanti nella carriera. Tanto più che dal 4 dicembre 2016 sulle sue spalle c’è una clausola rescissoria valida solo per l’estero di 100 milioni, messa per scoraggiare tentativi di portarlo lontano dal Torino, ma che può essere un incentivo per lui ad affermarsi .

Cimentarsi in Europa League è una vetrina alla quale aspirano in molti giocatori, anche perché è la strada che può poi portare alla Champions, la fase di qualificazione non è ancora il torneo che conta veramente, ma superare questo primo step permette di avere una vetrina decisamente importante. Belotti da capitano può condurre il Torino in un’avventura che cinque anni fa fece vivere al popolo granata la notte del San Mamés con l’espugnazione per la prima volta da parte di una squadra italiana dello stadio dell’Athletic Bilbao. All’epoca Belotti non c’era, ma il destino e i suoi gol potrebbero regalargli qualche altra impresa da scrivere negli annali in modo che possa alzare la cresta e portare i colori granata dove il blasone della storia del Torino merita di stare.

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