di Angelica Cardoni -
Icardi o Lautaro? E’ questo il dilemma. O meglio, quando il rapporto tra l’ex capitano e l’Inter viveva picchi burrascosi Luciano Spalletti non ha avuto dubbi. L'allenatore nerazzurro ha lanciato Lautaro Martinez in campo, bravo poi a ritagliarsi un posto da protagonista. Ma adesso, Maurito è tornato. Si è lasciato alle spalle tutto: polemiche, critiche e problemi fisici. E sembra aver archiviato anche la cocente parentesi relativa alla fascia da capitano, che la società nerazzurra gli ha tolto per darla ad Handanovic.
Ora, però, la questione è un’altra. Nel big match contro la Juventus, Spalletti ha schierato Icardi dal primo minuto. Gli ha dato fiducia totale, in un match pesantissimo in ottica Champions. Anche perché, la Vecchia Signora è tra le vittime preferite del bomber argentino, che ha segnato otto gol contro i bianconeri. Soltanto negli ultimi minuti del match, l’allenatore dei nerazzurri ha dato una chance a Lautaro. Che probabilmente ha digerito a fatica la panchina.
Questo perenne ballottaggio, probabilmente, andrà avanti fino alla fine della stagione. Lautaro ha sempre saputo che avrebbe dovuto lottare per conquistare a pieno la fiducia dell’allenatore. E per essere considerato un titolare, a prescindere da emergenze o squalifiche. Il derby argentino si ripresenterà anche nelle prossime settimane. E molto dipenderà dalla forma fisica dei giocatori, probabilmente. In un finale di stagione decisivo per le sorti della squadra. E per quelle di Spalletti.
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