di Enrico Vitolo –

Mamma ho perso la Champions League, lo intitolerebbe certamente così Chris Columbus il remake di Mamma ho perso l’aereo. La trama, intanto, sembra stata già consegnata al regista americano: mentre il Milan, la Lazio e la Roma si dimenticano come si vince in campionato, un po' come nello stile della famiglia di Macaulay Culkin che recitava la parte del piccolo Kevin, l’Atalanta e il Torino invece provano a intrufolarsi in casa degli altri proprio come fecero Joe Pesci e Daniel Stern che nel famosissimo film del 1991 interpretavano a loro volta i ladri Harry e Marv. Sceneggiatura dunque simile, ma attori diversi. Completamente. Di quelli che comunque, proprio come i loro predecessori, sanno come conquistare l’attenzione del grande pubblico. La conferma è arrivata nelle ultime settimane, anzi si potrebbe dire anche negli ultimi mesi, da quando sono iniziati per davvero i casting per il ruolo della quarta italiana che dovrà accadere in Champions League. E la risposta è stata inaspettata. A sette giornate dalla fine, infatti, la classifica non poteva essere più ingarbugliata, come non accadeva ormai da svariato tempo: 52 punti per Milan e Atalanta, 51 per la Roma e 49 per Torino e Lazio.

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Ma usando lo slogan di Alessandro Borghese, nelle prossime giornate la classifica potrà essere confermata o ribaltata dai nuovi risultati. I rossoneri di Gattuso affronteranno in casa la Lazio, il Bologna e il Frosinone, mentre in trasferta il Parma, il Torino, la Fiorentina e la Spal. L’Atalanta, invece, se la vedrà con Empoli, Udinese, Genoa e Sassuolo allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, e con Napoli, Lazio e Juventus in trasferta. Non avrà un cammino semplice lontano dal proprio pubblico neppure la Roma che sarà di scena a Milano contro l’Inter, a Genova contro il Genoa e a Sassuolo, viceversa in casa affronterà l’Udinese, il Cagliari e la Juventus. I futuri Campioni d’Italia saranno anche uno degli avversari del Torino che in trasferta sfiderà anche Genoa ed Empoli, mentre in casa se la vedrà con Milan, Sassuolo e Lazio. Proprio i biancocelesti avranno, forse, in giro per lo stivale il calendario più complicato viste le sfide con Milan, Sampdoria, Cagliari e Torino, mentre in casa dovranno giocare contro Chievo, Atalanta, Bologna e Udinese nel recupero della venticinquesima giornata.

E così cinque squadre per un posto solo, se si esclude per un attimo l’Inter che ha un vantaggio di cinque punti sulla quinta che può essere sì confortante ma non decisivo, e media punti che inevitabilmente si è abbassata drasticamente in questa stagione. Nel 2017-18, infatti, al termine della trentunesima giornata la Lazio era quarta con 60 punti (terza la Roma con lo stesso punteggio), mentre l’unica inseguitrice, l’Inter di Spalletti, era ferma a quota 59. Un duello che alla fine è stato poi vinto dai neroazzurri grazie ai 72 punti conquistati e al vantaggio nello scontro diretto proprio contro i biancocelesti. Un tetto che per il momento di forma delle protagoniste del 2018-19 e per punti a disposizione da qui in avanti (21) non potrà di fatto mai essere raggiunto. Figurarsi gli 86 conquistati dal Napoli nel 2016-17, quando la corsa alla qualificazione alla manifestazione europea più importante era riservata esclusivamente alle prime tre della classe. Ma questi sono film che ormai non hanno più nulla da raccontare al pubblico, ora la curiosità degli spettatori è quella di conoscere il finale della nuova pellicola. Allora mettetevi comodi sul vostro divano di casa, ancora due mesi di adrenalina pura e poi scoprirete finalmente chi avrà perso la Champions League.

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